



Scrivimmo è un editor di testi Freeware, con una particolarità : la sua interfaccia è in ..... Napoletano
Le sue funzioni sono simili a quelle di WordPad, ed anche se è abbastanza datato come editor funziona egregiamente.Il programma non necessita di installazione, basta scompattare il file .zip in una cartella a ns. scelta e lanciarlo con un doppio click.


La cosa simpatica, e che oltre al programma, anche le varie finestre di avviso sono state tradotte in Napoletano.


interessantissimo, ma il guaio è che nessuno di noi, almeno parlo per me, conosce il napoletano!


Crero ca 'nu poco 'e Napulitano 'o saje, pure ca viene d''a provincia 'e Salerno ('o Principato Citerione quanno eravano 'O Regno).interessantissimo, ma il guaio è che nessuno di noi, almeno parlo per me, conosce il napoletano!
Chesta è 'a vota bbona ca t''o mpare!


maestà...
NONNO
veramnente avrei pure la grammatica napoletana di Aurielo Fierro, ma è difficile e teng poc tiemp!
Precisamente abito a Nocera, città ai "confini" tra Napoli e Salerno per la telekom siamo 081, per la motorizzazione siamo Sa.
La leggenda popolare dice che come modo di essere siamo più napoletani che salernitani.
Il nostro dialetto sarebbe tutto particolare, diverso dal napoletano di Napoli, diverso da come si parla a Salerno. Ma ormai solo i vecchi lo parlano, noi usiamo un italiano tradotto in napoletano.
Cmq sarà quel che sarà, Napoli è Napoli.
La Capitale, la Città da amare e da difendere prima di tutte, anche prim della città che ti ha dato i natali.
ps
da Angri in poi i friarielli sono dei peperoncini verdi che si mangiano arrostiti. Per voi napoletani i friarielli sono quelli che noi chiamiamo vruoccoli.
Ovviamanete siete voi ad essere in errore !


Non è questione d'errore!ps
da Angri in poi i friarielli sono dei peperoncini verdi che si mangiano arrostiti. Per voi napoletani i friarielli sono quelli che noi chiamiamo vruoccoli.
Ovviamanete siete voi ad essere in errore !
In tutta Italia sono broccoli e anche in botanica. E' questione d'identità. Nuje Napulitane s'amma distinguere! . Se maje 'nu juorno turnarrammo indipendente hamma ffà 'nu stato barbaro comme 'a Francia, ll'Italia, cco 'na lingua, 'na Kultura 'na storia ('nu cuofene 'e bugie!). Hammo essere tutte euguale ovvero omologati? Nun credo!


Che si arrivi finalmente a studiare il napoletano nelle scuole è sacrosanto ma sostituirlo alla lingua italiana penso sia inutile se non dannoso; ovviamente essendo la lingua parlata va studiata e approfondita cercando di dare più spazio alla nostra letteratura e alla nostra arte, che non ha mai avuto nulla da invidiare a quella del resto della penisola, anzi, la nostra canzone è la più conosciuta ed apprezzata nel mondo; solo in questo modo riusciremo un giorno a riappropriarci della nostra cultura e la strapperemo a coloro che, come i neo melodici, la stanno infangando e gettando nel ridicolo.
Tentare di scrivere in napoletano adesso, con le nostre (scarse) conoscenze sarebbe solo un offesa per la nostra lingua; ognuno di noi tenderebbe a scrivere a modo suo anche influenzato dalle peculiarità linguistiche locali e ne risulterebbe una babele di napoletani che potrebbe portare ad inutili fraintendimenti e discussioni (si scrive così; no si scrive colì); ovviamente la frasetta ogni tanto ci può anche stare, ma lasciamo stare i discorsi articolati per favore, si no parlamme e nun ce capimme.


TIENE RAGIONE!Che si arrivi finalmente a studiare il napoletano nelle scuole è sacrosanto ma sostituirlo alla lingua italiana penso sia inutile se non dannoso; ovviamente essendo la lingua parlata va studiata e approfondita cercando di dare più spazio alla nostra letteratura e alla nostra arte, che non ha mai avuto nulla da invidiare a quella del resto della penisola, anzi, la nostra canzone è la più conosciuta ed apprezzata nel mondo; solo in questo modo riusciremo un giorno a riappropriarci della nostra cultura e la strapperemo a coloro che, come i neo melodici, la stanno infangando e gettando nel ridicolo.
Tentare di scrivere in napoletano adesso, con le nostre (scarse) conoscenze sarebbe solo un offesa per la nostra lingua; ognuno di noi tenderebbe a scrivere a modo suo anche influenzato dalle peculiarità linguistiche locali e ne risulterebbe una babele di napoletani che potrebbe portare ad inutili fraintendimenti e discussioni (si scrive così; no si scrive colì); ovviamente la frasetta ogni tanto ci può anche stare, ma lasciamo stare i discorsi articolati per favore, si no parlamme e nun ce capimme
Non ho parlato di sostituire l'italiano, pesa che in Catalogna e nel Paese Basco non ci pensano a sostituire le loro lingue cob lo spagnolo, loro affiancano la loro lingua nazionale con lo spagnolo, o per meglio dire castigliano, perchè non indendono perdere uno strumento di comunicazione che è la quarta lingua più parlata al mondo. Certo l'italiano a livello internazionale non è diffuso come lo spagnolo, ma rimane importante proprio per capirci fuori dall'ambito del sud continentale (ex Regno di Napoli).
Mio nonno mi raccontava che all'inizio del XX secolo a Napoli ogni quartiere o rione aveva la sua leggera variente di napoletano.
Si deve studiare il napoletano nelle scuole ma prendendo come lingua di riferimento quella dai classici della letteratura e della musica, non dimenticandosi d'adattarlo alle moderne esigenze della nostra epoca. Esempio internet in napoletano potrebbe diventare 'A REZZA.


'sto programma è sfiziuso....tempo fa avevo letto che si stavano organizzando pure i sardi e i milanesi per creare dei software nelle loro "lingue".