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Ancora una volta noto troppa aggrssività da parte di certi forumisti, troppo interesse a fare polemiche da quattro soldi, in salsa italiana, su una vicenda che in realtà riguarda l'intera Europa, con implicazioni addirittura in tutto il mondo.
Insomma, sarebbe bene che molti dei forumisti di questo 3D guardassero un po' più in la' del loro naso. La discussione ne guadagnerebbe di sicuro.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
ubik966
Credo che cerchino di frenare l'inflazione visto che l'economia è in ripresa...
Ma se l'inflazione è ai minimi...boh sinceramente non trovo molto sensato questa crescita dei tassi, che svantaggia
-I CONSUMATORI
-GLI STATI CON ELEVATO DEBITO (come il nostro)
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*Bce: Trichet, rischi rialzo inflazione in medio termine
*Bce: Trichet, stima inflazione 2007 tra +1,8% e +2,2% a/a
*Bce: Trichet, crescita economica piu' forte del previsto
con tutto il rispetto x il tricheco ma la crescita forte la vede solo lui..
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Citazione:
Originariamente Scritto da
pellizza1802
con tutto il rispetto x il tricheco ma la crescita forte la vede solo lui..
Saran i grandi gruppi bancari, (REALI GOVERNANTI DELL'EUROPA) che avevan bisogno dei tassi più alti...e l'han detto al loro dipendente Tricheco...in 2anni, tassi raddoppiati, stati e famiglie con debiti nella m**da
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ROMA, 6 GIU - Stangata in arrivo per chi paga il mutuo di casa. Il nuovo rialzo deciso dalla Bce si fara' sentire per le famiglie innanzitutto sui prestiti.L'aumento del costo del denaro al 4%, secondo l'Adusbef, puo' significare un aggravio fino ad oltre 340 euro all'anno per i mutui e con un peso maggiorato anche delle rate sul credito al consumo. Comunque, il decreto Bersani ha obbligato le banche ad aumentare tassi attivi e passivi, per cui cresceranno i tassi di interesse sui conti correnti.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Virdumaro
Saran i grandi gruppi bancari, (REALI GOVERNANTI DELL'EUROPA) che avevan bisogno dei tassi più alti...e l'han detto al loro dipendente Tricheco...in 2anni, tassi raddoppiati, stati e famiglie con debiti nella m**da
Qualcosa di simile alla bolla speculativa in borsa del 2000 :-01#44
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Lego
vero.
ma è anche vero che da metà 2003 a metà 2005 il tasso Euribor a 6 mesi è oscillato tra il 2% ed il 2.2%.
chi, in quel periodo, ha stipulato mutui a tasso variabile ha fatto una cazzata, in quanto era evidente che i tassi non sarebbero potuti ulteriormente scendere. a quel punto, visto che lo spread tra fisso e variabile varia in media dallo 0.75% all'1.5%, sarebbe steto molto meglio assicurarsi con un tasso fisso, che comunque era sempre a livelli bassi (poco sopra il 4%).
chi ha scelto il variabile ha rischiato coscientemente, allettato da tassi al momento inferiori: non vedo cosa c'entri prodi.
diciamo che e' parzialmente vero quello che dici
1) avendo preso casa in quel periodo ti assicuro che sui mutui a 15 anni il fisso variava dal 5% al 6%.
2) In realta' c'e' da tener conto che tu paghi i maggiori interessi all'inizio del mutuo, per cui partendo molto bassi in realta' paghi pochi interessi rispetto a un tasso che e' quasi il doppio. Per cui pur recuperando sul fisso gli interessi totali sono ancora minori di quelli che tu avresti pagato partendo direttamente con il fisso
3) I furbi hanno fatto il mutuo a rata costante :-01#44
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Citazione:
Originariamente Scritto da
MetaPapero
diciamo che e' parzialmente vero quello che dici
1) avendo preso casa in quel periodo ti assicuro che sui mutui a 15 anni il fisso variava dal 5% al 6%.
2) In realta' c'e' da tener conto che tu paghi i maggiori interessi all'inizio del mutuo, per cui partendo molto bassi in realta' paghi pochi interessi rispetto a un tasso che e' quasi il doppio. Per cui pur recuperando sul fisso gli interessi totali sono ancora minori di quelli che tu avresti pagato partendo direttamente con il fisso
3) I furbi hanno fatto il mutuo a rata costante :-01#44
1) mah, ricordo che nel 2003 quando abbiam cambiato casa ci eravamo informati x un mutuo a tasso fisso (poi non lo prendemmo) ci avevano proposto il 4.5%...forse dipende dalla banca.
2) questo è vero, ma dipende dalla durata del mutuo: se è decennale hai ragione tu, ma se è a 20 o 30 anni i pochi anni a tasso basso non compensano i restanti a tassi via via + elevati...
3) beh, non credo, in quanto la rata è costante ma il tasso è cmq variabile, ti aumentano il numero delle rate..
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sono decisioni assurde, sempre sulla pelle di chi lavora duramente per pagarsi una casa
la bce fa gli interessi solo dei banchieri e dei burocrati di Bruxelles, dei cittadini europei stremati da tasse e oneri di ogni tipo non gliene può importare di meno
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Lego
1) mah, ricordo che nel 2003 quando abbiam cambiato casa ci eravamo informati x un mutuo a tasso fisso (poi non lo prendemmo) ci avevano proposto il 4.5%...forse dipende dalla banca.
2) questo è vero, ma dipende dalla durata del mutuo: se è decennale hai ragione tu, ma se è a 20 o 30 anni i pochi anni a tasso basso non compensano i restanti a tassi via via + elevati...
3) beh, non credo, in quanto la rata è costante ma il tasso è cmq variabile, ti aumentano il numero delle rate..
1) sui mutui 5/10 anni e' come dici tu
2) e' vero anche sui 15 (mi sono fatto un bel po' di simulazioni con tassi che crescevano anche piu' aggressivamente di ora)
3) si, ma considera anche l'inflazione. Sui variabili e' ovvio che corri un rischio, pero' con la rata costante l'ammortizzi nel tempo. Pensa ne avevo trovato uno che si estendeva max per 5 anni. Poi se anche dovevi restituire del capitale il mutuo si chiudeva comunque.