
Originariamente Scritto da
denty
"I magistrati si calino nella realtà del paese, facendosi carico delle ansie quotidiane e delle aspettative della collettività. A Tal fine vanno evitati atteggiamenti che appaiano non tener conto a sufficienza delle esigenze di sicurezza generalmente avvertite. Nello stesso tempo sappiano i magistrati procedere a valutazioni rigorose degli elementi giudiziari nel decidere l'apertura del procedimento e amaggior ragione delle misure cautelari". Lo ha detto Giorgio Napolitano al Csm.
Bisogna anche evitare, ha aggiunto, "che nei provvedimenti giudiziari siano inseriti riferimenti a persone estranee, non necessari per la motivazione".