HELIGENDAMM (GERMANIA) - Al G8 di Heiligendamm nelle ultime ore si sarebbe registrato un avvicinamento di posizioni sul dossier clima fra Usa e Europa. A riferirlo è l'agenzia tedesca Dpa, secondo cui gli americani avrebbero segnalato la disponibilità ad accettare che l'ulteriore processo internazionale di riduzione dei gas nocivi venga posto sotto l'egida dell'Onu.
Resta ancora aperto tuttavia, aggiunge la fonte, in quali forme e modalità enunciare nel documento finale gli obiettivi di riduzione dei gas a effetto serra. Il clima e la lotta al surriscaldamento della Terra è tra i temi centrali in discussione nella prima giornata di lavori del G8 ad Heiligendamm. In una intervista al secondo canale pubblico Zdf, il presidente della commissione europea Jose Manuel Barroso ha ribadito da parte sua la posizione dell'Europa sulla necessità di indicare obiettivi concreti nei tagli alle emissioni nocive. "Se il presidente americano George Bush accetta un accordo per porre il processo di riduzione dei gas sotto l'egida dell'Onu, allora si potrà parlare di successo del vertice. In caso contrario il summit potrà essere considerato un fallimento", ha osservato Barroso alla tv tedesca


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