Questa notizia ha dell'incredibile.
Steaua Bucarest antigay
Tempi bui per la gloriosa squadra della capitale romena, coi cani rossi nello stemma. Non ci sono più Raducioiu, Lupescu e Mutu in squadra ma un padre-padrone, tale Gigi Becali, misterioso riccastro, leader del partito politico «Nuova Generazione» (lo so che vi ricorda qualcuno che ha fatto scuola....), cugino dei fratelli procuratori Ioan e Viktor Becali (da noi generalmente è padre-figlio) che vuole vietare le musiche dei Queen nello stadio della sua squadra. In particolare «We will rock you» e «We are the champions», inni del gruppo inglese, adottati dalle gradinate di mezzo mondo. Il motivo? «Istigano alla violenza e sono cantati da un omosessuale. D'ora in poi darò disposizioni affinchè allo stadio venga diffusa solo musica religiosa e non più satanica». Secondo questo maitre a penser, i canti religiosi «ispirano sentimenti di pace ed amicizia e vedrete che così ci saranno anche meno infortuni dei giocatori». Ci permettiamo di suggerire al magnate Becali il suono più adatto per le sue orecchie, un pernacchio colossale.
http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano...007/art85.html


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