Comunicato stampa


Occupazione no-global della Banca Popolare di Vicenza e revisione degli studi di settore sono il segnale di un attacco all’economia veneta:

piena solidarietà agli operatori economici veneti!

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Venezia, 8 giugno 2007

Il movimento “VENETI” reputa l’occupazione della filiale romana del Gruppo Banca Popolare di Vicenza un deliberato atto anti-veneto. Risulta infatti bizzarro che i dimostranti del Gruppo Action rivolgano la loro attenzione ad una banca che ha il proprio centro decisionale nella città veneta riconosciuta patrimonio dell’umanità dall’Unesco e non si concentrino invece sui grandi gruppi finanziari italiani, responsabili di ben altre attività che dovrebbero attirare l’attenzione del movimento no global.

Tale atto è l’ennesima dimostrazione della stretta coloniale che unisce destra e sinistra italiane contro qualsiasi forma di orgoglio veneto. Altra clamorosa evidenza di questi giorni è la stretta fiscale che i lavoratori autonomi Veneti subiscono dall’ingiusta revisione degli studi di settore.

A tal proposito, il Movimento VENETI esprime la propria totale solidarietà a loro e alle associazioni di categoria venete che stanno aiutando i loro associati in una fase molto difficile di stretta coloniale. Grazie a tale revisione, il 17% del totale dei contribuenti si troveranno un aumento notevolissimo di tasse da versare all’erario. Aumento assolutamente non proporzionato all’improbabile aumento di redditività delle imprese, ma imputabile solo a esigenze di predazione fiscale da parte del governo italiano.

Il fisco italiano vessatorio e ingiusto si conferma uno degli strumenti di oppressione più odiosi e che meglio esprimono lo stato di grave disagio e di impotenza politica della nostra terra.

Il Movimento politico “VENETI” ha deciso pertanto di contribuire all’emancipazione politica delle associazioni di categoria venete impegnate nell’ardua lotta di resistenza e di sopravvivenza dei propri associati.

Risulta molto utile allo scopo un pahmplet che verrà tradotto in veneto e distribuito a tutti i patrioti veneti stretti dalla morsa coloniale italiana. Si tratta delle pubblicazioni “From Dictatorship to Democracy” (dalla dittatura alla democrazia) e “198 Methods of Nonviolent Action” (198 metodi di azione nonviolenta), edite dall’ONG americana “Freedom House” che ha aiutato già molti popoli nel raggiungimento della propria indipendenza politica.

Questo è un primo esempio di attività in linea con alcuni obiettivi che “VENETI” si è posto din d’ora, che prevedono, tra gli altri: la realizzazione di un referendum di autodeterminazione per l’ottenimento dell’indipendenza della Venetia, la creazione di una lobby di difesa e rappresentanza degli interessi veneti, la creazione di campagne di di emancipazione politico-culturale dalle organizzazioni che conducono attività antivenete.


Per informazioni


Portavoce: Patrik Riondato

Web: www.iveneti.org - E-mail: [email protected]

Telefono: 348.90.65.372 - Fax: 0444.183.03.78