Giungla Italia
Un nomade di 13 anni violenta un ragazzino. La folla tenta il linciaggio.
FOGGIA - Rischia il linciaggio un giovane rom arrestato vicino Foggia per violenza sessuale ad un ragazzo di 13 anni. L'immigrato, venditore ambulante di origine serba, ieri pomeriggio vendeva le sue chincaglierie nel giardino comunale di Orta Nova, piccolo comune di 18.000 anime ad una ventina di chilometri da Foggia. Ha adescato il ragazzino nel parco, e con la forza e le minacce l'ha trascinato in un angolo buio e l'ha violentato più volte. Nessuno ha visto nonostante i giardini fossero invasi da un gruppo di giovanissimi studenti che festeggiavano insieme ai loro professori la fine della scuola.
Il ragazzo ferito, tornato a casa, ha raccontato tutto ai genitori, che si sono subito messi alla ricerca del giovane violentatore, rintracciato ancora nei pressi dei giardini pubblici del paese. Per sottrarlo al linciaggio dei parenti e degli amici della vittima, è dovuta intervenire una pattuglia di carabinieri che lo ha trascinato in caserma e lo ha arrestato. La sua vittima è stata invece trasportata in ospedale per le cure del caso. A quanto si è appreso. il giovane rom si trovava da qualche giorno ad Orta Nova, dopo essersi allontanato da un campo nomadi della provincia di Napoli.
Il vice sindaco Gerardo Tarantino di professione fa il medico; ieri sera era di turno e ha visitato il giovane violentato: "Come professionista ho ordinato al ragazzo alcuni esami. Come amministratore conto di parlarne al più presto con i miei colleghi per decidere una reazione comune. Di immigrati e zingari, in città se ne vedono molti ma finora la convivenza non ha dato problemi. Credo che quello che è capitato ieri sera sia stato un caso del tutto isolato e spero proprio che rimanga tale".




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