Ah evento comico?io pensavo a una partita della roma...![]()
cmq mi manca uno spettacolo di tuo padre...forse quest'estate non mancherò! perchè ora non posso andarci...
Saluti a Geppo!


Questa non la sapevo, geppo da parte mia stringi la mano a tuo padre uno degli ultimi baluardi della vera Romanità!


Geppo..nn si può fare pubblicità su pol.net!!!![]()
Tnt auguri per lo spettacolo cmq..![]()
GRAN GALA' DELLA ROMANITA'
Tornato dall'esperienza artistica in Australia, Alfiero Alfieri ha deciso di rimpossessarsi della cultura e delle tradizioni della sua amata Roma e di proporre, ad una platea di tre mila spettatori, uno spettacolo interamente dedicato alla forza e alla impareggiabile comicità di due mostri sacri della storia della capitale: Aldo Fabrizi e Alberto Sordi. Il romanesco sarà affidato ad uno dei suoi ultimi esponenti e tra i pochissimi rappresentanti di un genere che va sempre più scomparendo, ed entrerà nel tempio del rock e della grande musica d'autore come il Gran Teatro.
Attraverso Alfiero Alfieri, Roma tornerà per una notte a parlare e a cantare con la sua vecchia lingua, ricreando nello spettatore le emozioni e i ricordi che tanti "vecchi" abitanti oggi non rintracciano più.
Sul palco Alfiero Alfieri proporrà, in rigoroso dialetto romanesco, scenette, poesie e monologhi memorabili, alternati da filmati storici e alcuni inediti legati ai due grandi mattatori, con le musiche originali di numerosi film eseguite dal vivo. La parte musicale sarà a cura della big band diretta dal maestro Remo Izzi che eseguirà colonne sonore di straordinarie pellicole e di famose gag della rivista, come "E va", "Marcia di Esculapio", "Lulù", "Rugido do leao", "Ma ‘ndo Haway", e numerose altre. Inoltre alcuni brani della canzone romana verranno affidati a Fabrizio Amici, figlio dell'indimenticabile Alvaro, pilastro della canzone romanesca. Ma il varietà verrà inoltre assicurato da un corpo di ballo composto da quadrighe e ballerine, da sciantose e vedette, dalle coreografie d'epoca del teatro di rivista, e da tanti aneddoti legati alla collaborazione artistica tra Fabrizi, Sordi e l'allievo Alfieri.
Nella parte dedicata ad Alberto Sordi saranno presenti contributi audio-video come "Il signor Dice", "Mario Pio" e "Il Conte Claro", successi cinematografici come "Il Vigile", "Un americano a Roma", "Il Marchese del Grillo"; mentre in quella dedicata ad Aldo Fabrizi verrà ricordato il talento poliedrico del grande attore, strepitoso non solo come comico ma anche come cantante e poeta, attraverso filmati inediti e scenette comiche che fanno parte oramai della memoria collettiva di intere generazioni.
Dichiarazioni di Alfiero Alfieri:
<Sono tornato a Roma perché credo profondamente nella mia missione di attore: divulgare alle nuove generazioni e agli ultimi romani "doc" la bellezza dell'essere romano. Attraverso la riscoperta del teatro dialettale come documento di memoria, porto alla gente una lingua - il romanesco - ormai sempre più in disuso e riscopro quelle tradizioni che altrimenti andrebbero perse. Sono stato costretto, per un lungo periodo, ad emigrare in Australia e portare all'estero la storia della nostra città. Soffrivo per la completa assenza di attenzione e incoraggiamento, nei miei confronti, delle istituzioni, indifferenti verso un attore che aveva dedicato la propria carriera a mantenere salda l'attenzione verso Roma e i suoi abitanti. È per questo motivo che ho deciso di tornare in scena nella città che amo più di tutte, sul palco del Gran Teatro il prossimo 9 giugno, rendendo omaggio a due grandi maestri come Aldo Fabrizi e Alberto Sordi che, meglio di ogni altro, hanno reso Roma e la romanità una forma d'arte in giro per il mondo>.
Alfiero Alfieri
Sabato 9 giugno 2007


aho io forse ce sto, vengo co 3 amici mia
geppo tanta merda per lo spettacolo di tuo padre
se ci risco vengo poi dammi più dettagli
Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0