
Originariamente Scritto da
guidulli
Ricominciano a volare gli stracci...

Roma, 10 giu. (Apcom) - Il malessere che attraversa l'elettorato dell'Unione non può essere trascurato, i segnali che arrivano sono tanti, dalle amministrative alla scarsa affluenza alle manifestazioni di ieri della 'sinistra di governo', e a
questo punto serve nella maggioranza un "un colpo d'ala", a partire dal Dpef e dalle pensioni, altrimenti "i fautori delle larghe intese avranno più forza e Prodi tra qualche mese potrebbe essere costretto a passare la mano". Lo dice il
capogruppo di Rifondazione al Senato Giovanni Russo Spena, interpellato telefonicamente. Russo Spena, in particolare, avverte che il Dpef va costruito collegialmente: "Non saremo coloro che vota un documento deciso in altre sedi e inviato 24 ore prima".
(...) Il dato, continua Russo Spena, è che nella maggioranza ci sono "due linee: quelli (l'Ulivo, ndr) che dicono che abbiamo perso perché il Governo ha avuto una linea troppo di sinistra; e quelli come noi che dicono invece che bisogna ridare centralità ai temi sociali, affrontare il problema di pensioni e salari bassi...". Due linee che toccherà a Prodi portare a sintesi:
"Io spero che Prodi ci riesca. Certo, se viene fuori un Dpef subalterno al programma di Confindustria, il clima diventa infuocato. Non possiamo più fare sconti a nessuno".
(...)
E il sottosegretario Cento dice subito dopo più o meno le stesse cose....
Ma come si fa a governare così?
