(AGI) - Roma, 29 mar. - Per Richard Perle, ex vice segretario alla Difesa degli Stati Uniti, "non vi sono dubbi che gli iraniani stiano cercando di dotarsi della bomba atomica". Intervenendo a una conferenza organizzata a Roma dal fondo 'Keren Hayesod' per i sessant'anni di Israele, Perle ha affermato che "quello che rende la minaccia iraniana globale e' la visione della leadership" di quel Paese e, quindi, l'idea condivisa da molti leader sciiti, compreso il presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad, che "l'avvento dell'ultimo imam debba essere preceduto da un olocausto". Secondo l'ex vice segretario Usa, in carica sotto la Presidenza di Ronald Reagan e poi dal 2001 al 2003 capo del Comitato Consultivo del Pentagono con George W. Bush, se le iniziative della comunita' internazionale volte a isolare l'Iran non saranno incrementate, la corsa agli armamenti nucleari della Repubblica Islamica diverra' inevitabile e, nello stesso tempo, si accresceranno le iniziative di "sostegno al terrorismo nel mondo". Perle a questo proposito ha ricordato che gli Stati Uniti stanno combattendo l'Iran anche in Iraq. Si e' poi detto "pessimista" sulla possibilita' di un accordo di pace tra israeliani e palestinesi entro la fine dell'anno, come stabilito durante la Conferenza Internazionale di Annapolis, tenutasi lo scorso novembre in Maryland, e ha ribadito di essere contrario a un'apertura al dialogo con Hamas. "Non posso capire come si possa avere una pace vera quando una parte non riconosce Israele", ha affermato, riferendosi alla posizione del movimento radicale palestinese che si e' piu' volte rifiutato di accettare il diritto a esistere dello Stato ebraico. (AGI) -
http://it.notizie.yahoo.com/agixml/2...n-e497199.html
"non vi sono dubbi"....![]()




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