
Originariamente Scritto da
mustang
La storia è nota: un ragazzo di 12 anni si mette davanti alla porta del gabinetto per maschi. E' un duro, ammirato, ha la sua "legge" e la fa rispettare.
Un alunno cerca di entrare: è mingherlino.
"Tu sei un finocchio, una femmina, vai all'altro bagno! Di qui non passi".
Il ragazzino mingherlino stavolta non si è ucciso, come quello a Torino.
E' rimasto solo ferito...e sono cose che rimangono dentro.
La prof. si limita a punire il prepotente in maniera assolutamente moderata: impone al oiccolo bravaccio di scrivere cento volte sulla lavagno "io sono un deficiente".
Il padre del bullo arriva alla scuola infuriato, affronta la maestra ed urla:
"Se mio figlio è un deficiente, lei è una cogliona".
C'è stata una denuncia.
Ora interverranno psicologi, analisti e pediatri di fama, politici e pm e pure qualche sindacalista e bidello.
Fatti del genere non devono succedere, dirà il ministro.
Soluzione: istituire nelle scuole gabinetti riservati a giovani deficienti che hanno la scalogna di avere genitori deficienti.
saluti