Bolletta energetica, in 2007 vista in calo di 5-6 miliardi
ROMA (Reuters) - Nel 2007 la fattura energetica potrebbe scendere di almeno 5-6 miliardi di euro dagli oltre 50 miliardi del 2006, "effetto dovuto in parte all'apprezzamento dell'euro e ad una domanda di energia inferiore alle attese, soprattutto per il gas".
Lo dice il presidente dell'Unione petrolifera Pasquale De Vita nel suo intervento all'assemblea dell'associazione.
"La fattura petrolifera dai 27,6 miliardi del 2006 potrebbe scendere a 24,5 nel 2007 con un risparmio di 3 miliardi di euro", ha spiegato De Vita.
Secondo l'Up, la dinamica dei prezzi dei prodotti sul mercato nazionale è stata decisamente più contenuta di quella registrata sul mercato internazionale.
"La benzina nel corso del 2006 al consumo si è apprezzata di poco più del 5% così come il gasolio, a fronte di un 16,7% e 10% sulle piazze internazionali", ha detto De Vita.
In più, il presidente sostiene che "negli ultimi tre anni il cosiddetto 'stacco Italia' dalla media europea si è sempre mantenuto intorno ai 3,5-4 centesimi di euro/litro", mentre "ad aprile per la benzina si è raggiunto il minimo storico con 1,6 centesimi di euro/litri, stabilizzandosi intorno ai 2 nel mese di maggio".
Sulla dinamica dei prezzi ha inciso il cambio tra euro e altre valute internazionali, "che ha permesso un risparmio per i consumatori finali".
"A parità di quotazioni internazionali, se il cambio fosse stato quello del 2000 oggi i carburanti sarebbero costati tra 0,2 e 0,25 euro/litro in più", ha detto De Vita, per il quale "le polemiche sui prezzi appaiono pretestuose e è difficile sostenere l'accusa di comportamenti speculativi da parte delle compagnie petrolifere".
Il riferimento è all'avvio da parte dell'Antitrust di una istruttoria sulle compagnie e sui processi di formazione dei prezzi, dovuto secondo De Vita "sostanzialmente" a "un eccesso di trasparenza".




Rispondi Citando

