
Originariamente Scritto da
LIBERAMENTE
Qui ti sbagli, Della Vedova esprime una posizione coerentemente liberale, la piu' libertaria possibile. Non morde alcun freno, ha espresso una posizione in materia di DICO e unioni di fatto che è una vera e propria perla di liberalismo ( ma per comprenderne la straordinaria dirompenza si deve essere quanto meno liberali ed antisocialisti, antistatalisti, laici ma non accecati dal laicismo dominante).
Ivan Maravigna l'ho conosciuto ai tempi delle elezioni politiche , c'ho parlato in piu' occasioni e devo dire la verità, non mi ha affatto una buona impressione. Caccavale avrà dei voti in mano, un pò come Cusumano, ma qui non stiamo parlando di voti , piuttosto di idee. Cusumano, uno dei vostri, è stato eletto con 1500 preferenze a Palermo, ma nelle liste di AN. Quindi inutile criticare Della Vedova che fa parte del gruppo di Forza Italia e che avrebbe asservito i riformatori liberali agli azzurri. Sono solo fesserie, chi lo critica fa di peggio, e si candida in AN o nel Nuovo PSI.
Se per te i liberali sono socialisti come Morelli e company, o quei keynesiani nazionalisti del PLI, dialogaci pure. Noi li attacchiamo, dalla nostra prospettiva libertarian non sono differenti dai nemici di sempre.
RL propone un liberalismo dinamico, giovane, rivoluzionario e che non ha paura di combattere ogni forma di intervento statale, sia nella vita privata che in quella economica. Nell'area liberale italiana ci sono troppi socialisti mascherati, non sappiamo che farcene.
Chi vuole uscire da RL è liberissimo di farlo, si continua a lavorare in Parlamento mentre Morelli, Maravigna e De Luca guardano il tutto da casa in poltrona.