BRUXELLES- L'Unione europea avvia mercoledì il suo centro operativo nel settore della difesa. Una sorta di Stato maggiore civile-militare ridotto con il quale potrà condurre operazioni autonome, senza dovere ricorrere alla Nato.
La nascita del centro, che sarà inaugurato dal rappresentante della politica estera e di sicurezza comune Javier Solana, in margine all'esercitazione militare "Milex 07", è la conseguenza di una proposta fatta da Francia, Germania, Belgio e Lussemburgo, tutti e quattro contrari all'intervento militare Usa in Iraq, in un mini vertice a quattro, nel marzo del 2003 a Bruxelles.
Il centro operazionale, che si avvarrà di una trentina di persone, si integrerà nello Stato maggiore militare della Ue (Umue), che può contare su 135 militari orientati sulla "pianificazione strategica".
La struttura, che fa parte dell'Obiettivo globale 2010, fissato per la difesa europea da 26 Stati membri della Ue (la Danimarca può contare su un'esenzione), sarà una sorta di embrione di quartiere generale che potrebbe diventare centro di condotta operazionale qualora la Ue decidesse di lanciare operazioni autonome, senza ricorrere all'Alleanza Atlantica.
Dopo mesi di negoziati, al vertice Ue del dicembre 2003, i capi di Stato e di governo si sono trovati d'accordo nel creare un quartier generale da cui dirigere le future operazioni militari europee.
Leggevo e pensavo: "Mah! mi sembra così strano... ci dev'essere qualcosa sotto" ...e infatti sotto...
Ma mesi di pressioni esercitate dagli Usa soprattutto attraverso la Gran Bretagna hanno fatto restringere i piani originari di Francia e Germania ad una "cellula di pianificazione" con molti limiti di impiego.
la solita commedia





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