E cosi' dopo le fortune lampedusane del partito unionista, anche "l'amico" di ugoluposbarca nel zudde...
salucc
Articolo pubblicato dell'edizione on-line del Bresciaoggi del 13/06/07
Il movimento per le autonomie dell’esponente bresciano nuovamente decisivo in un test elettorale
De Paoli, un blitz al Sud
Un assessore a Lauro (Avellino) per la Lega del sottosegretario
«È stato un esperimento. È andato bene». È soddisfatto il bresciano Elidio De Paoli, sottosegretario per le politiche giovanili e le attività sportive, fondatore e presidente nazionale della Lega per le autonomie - Alleanza lombarda per aver messo a segno un altro dei suoi colpi politici: avere un assessore comunale anche al sud.
La formazione di De Paoli si è presentata in una lista civica a Lauro, un paese in provincia di Avellino. Questa lista, chiamata Progetto Lauro Domani e guidata da Vito Bossone, il sindaco uscente, ha avuto un risultato notevole, si è aggiudicata il 65 per cento dei consensi. Per questo l’esponente della Lega di De Paoli, Antonio Borrasi, avrà le deleghe della Protezione Civile e del riassetto del territorio.
«Ancora una volta abbiamo scoperto d’essere un tassello importante per far vincere la coalizione», commenta De Paoli. Già i 25 mila voti di lista presi da questo schieramento alle ultime elezioni politiche corrisposero, indicativamente, alla differenza tra centrosinistra e centrodestra, calcolo che fece dire a De Paoli d’essere stato decisivo. Anche nelle elezioni avellinesi la Lega ha fatto la sua parte raccogliendo 57 preferenze sulle 1512 dell’intera lista.
Trentadue anni, imprenditore nel settore dell’industria per la lavorazione e trasformazione della frutta secca, attività di famiglia da diverse generazioni, Borrasi era già stato assessore nella precedente amministrazione Bossone. «Dall’inizio di quest’anno - racconta lo stesso Borrasi - ho avuto rapporti di collaborazione con il sottosegretario De Paoli grazie ad amicizie comuni. Ci siamo sentiti in diverse occasioni e, nel tempo, ho avuto modo di condividere il progetto e di aderire al partito anche perchè mi trovo d’accordo su numerosi punti del suo programma politico».
In particolare condivide l’idea di federalismo fiscale che tenga conto della componente solidale e che possa riportare l’equilibrio strutturale nelle economie locali.
Prosegue: «Gli enti locali, dal punto di vista fiscale e gestionale, devono essere autonomi. E poi si deve puntare all’eliminazione graduale degli squilibri che esistono tra diverse regioni, diversi enti ed aree territoriali. Tutto ciò con contributi statali che possano ridare un equilibrio organico che punti al riassetto territoriale».
Non nasconde che queste idee sono figlie dell’attività imprenditoriale: «L’economia locale non è in un periodo buono e la difficoltà della nascita di nuove industrie, insieme ai problemi per i piani di edilizia popolare, ne sono i sintomi più lampanti. Vorrei che questo trend s’invertisse, che i giovani non parlassero solo del posto fisso, cosa sbagliata, ma prendessero in considerazione le grandi opportunità offerte dall’imprenditoria giovanile utilizzando i vari fondi che vengono messia disposizione dallo Stato e dalla Comunità europea. Perciò punterò a potenziare l’ufficio comunale che si occupa di tali pratiche, rendendole più alla portata di tutti».
Nei prossimi giorni il sottosegretario bresciano Elidio De Paoli e l’assessore irpino si incontreranno per programmare l’attività amministrativa. «È il primo passo - chiude De Paoli - ma anche il sud sembra capire i nostri temi».
t.z.




sbarca nel zudde...
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