SME: PG RICORRE IN CASSAZIONE CONTRO ASSOLUZIONE BERLUSCONI
(ANSA) - MILANO, 14 GIU - "Illogico". Così appare, al
sostituto procuratore generale di Milano Piero De Petris, il
ragionamento con cui, il 27 aprile scorso, la Corte d'appello ha
assolto Silvio Berlusconi dall'accusa di aver corrotto i giudici
romani nella vicenda Sme. Il sostituto pg ha presentato ricorso
in Cassazione contro quella sentenza, chiedendone l'annullamento
alla Suprema Corte.
"La constatata presenza presso l'ufficio gip del Tribunale
di Roma con presidente Renato Squillante di più procedimenti
riguardanti società o persone del gruppo Fininvest dà infatti
ragione - sostiene De Petris nel documento - della convenienza
tanto per Berlusconi quanto per Previti, che nell'interesse del
primo ha sempre agito, di mettere a libro paga il capo di tale
articolazione, al fine di assicurarsene la piena e
incondizionata disponibilità ad interventi o pressioni su altri
magistrati dell'ufficio a presidio del tornaconto di
Fininvest". (ANSA).




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