Freud scrisse

"Homosexuality is assuredly no advantage, but it is nothing to be ashamed of, no vice, no degradation, it cannot be classified as an illness; we consider it to be a variation of the sexual function produced by a certain arrest of sexual development. Many highly respectable individuals of ancient and modern times have been homosexuals, several of the greatest men among them (Plato, Michelangelo, Leonardo da Vinci, etc.). It is a great injustice to persecute homosexuality as a crime, and cruelty too....


tratto da http://psychology.ucdavis.edu/rainbo...al_health.html

riguardo l'anno Mirabilis per l'omosessualità mondiale, quel 1973, che decretò senza ombra di dubbi che l'omosessualità non è una malattia.
Al limite, sono malati psicologicamente coloro che li temono.
E' infatti risaputo che chi teme è perchè si sente in forte soggezione. Freud e sopratutto Jung avrebbero da dire qualcosina a riguardo.

Quindi cari gay e lesbiche, più vi temono, e più siete vicini alla vittoria finale. Ancora qualche insulto e poi ce la facciamo tutti insieme a disperdere l'ignoranza retrograda di taluni e talune.

Forza e hasta la victoria!


p.s.: per chi non lo sapesse il 17 maggio è giornata contro l'omofobia. Giusto per farlo notare agli omofobi che si aggirano da queste parti.
Ogni riferimento a fatti e persone è puramente voluto.