Quanto accade qui: http://www.politicaonline.net/forum/...=326796&page=3
Mi lascia allibito. Penso sia meglio fare parlare il diritto
Analisi normativa:
Dunque: La Corte ha dei membri e ha un mandato per essi regolati in modo preciso dalla Costituzione, votata dal Parlamento.TITOLO VI. LA CORTE COSTITUZIONALE
Art.35
1. Viene istituita La Corte Costituzionale di Pol. La Corte Costituzionale sarà composta da tre membri, la durata è di 9 mesi e rimarrà in carica sino alla elezione della successiva secondo le procedure indicate di seguito.
I membri sono nominati dal Congresso secondo criteri di maggioranza qualificata, rimangono in carica secondo la Costituzione e sono membri di ciò che prevede la Costituzione.2. I componenti della Corte Costituzionale vengono nominati dal Congresso con la maggioranza dei 3/4 nelle prime tre votazioni e nelle successive con la maggioranza dei 2/3. Il Presidente della Corte Costituzionale è eletto alla prima riunione convocata su apposito thread dal Presidente di Pol o da chi ne fa le veci.
I membri della Corte seguono requisiti disposti dalla Costituzione, votata dal Parlamento, e sono nominati dal Congresso secondo criteri di maggioranza qualificata, rimangono in carica secondo la Costituzione e sono membri di ciò che prevede la Costituzione. La rimozione dei magistrati è obbligatoriamente e puo' essere solamente conseguenza di una disposizione Costituzionale. Disposizioni Costituzionali regolano la procedura della Corte e impongono stringenti limiti per la legittimità del procedimento, essi sono legati alla rimozione dei magistrati e alla loro funzionalità e presenza in modo preciso e dettagliato. In mancanza di una Corte Costituzionale il congresso si sostituisce di diritto ad essa fino alla nuova elezione, secondo una disposizione Costituzionale.3. I giudici della Corte Costituzionale devono essere indipendenti e saranno scelti tra i forumisti con maggiori conoscenze nel campo del diritto. L’incarico di giudice della Corte Costituzionale è incompatibile con qualsiasi altra carica e con l’iscrizione a partiti politici. Il mancato esercizio dell’opzione, entro 10 giorni dalla la nomina, o lo svolgimento di attività inerenti ad associazioni o partiti politici comportano la rimozione dall’incarico
7. La decisioni della Corte Costituzionale devono essere prese da almeno due dei tre membri. Qualora la corte non si riunisca entro una settimana se convocata come da costituzione; qualora falliscano 2 riunioni consecutive(e quindi se due dei tre membri non si presentano), la Corte Costituzionale è sciolta di diritto ed il Congresso procede ad una nuova elezione dei membri. Vengono rimossi dalla carica i giudici che, senza giusta causa o preavviso, non prendano parte per 30 giorni alle attività della Corte. Fino all’elezione della nuova Corte Costituzionale le funzioni della stessa saranno prese dal Congresso di POL, che deciderà ogni questione a maggioranza dei 3/4 sino alla elezione della Nuova Corte Costituzionale
L'esistenza dei requisiti compete alla Corte, così come la dichiarazione delle cause di rimozione di un magistrato. Nessuno puo' insomma, a parte la Corte, accertare la causa per cui un magistrato si è dimesso o è stato rimosso, tutto questo pero' rimane in modo pieno e ineludibile sotto la disposizione Costituzionale, la quale regolamenta la Corte. Se la Corte, per assurdo, si opponesse all'applicazione di disposizioni Costituzionali sulla Rimozione essa sarebbe scavalcata di diritto, poichè l'esistenza delle disposizioni di Rimozione [giustificata dalla possibile necessità di cambiare Magistrati incapaci] ne impone l'applicabilità, a dispetto di qualsiasi esclusiva competenza in capo alla Corte, la quale SOLO DI ACCERTAMENTO e non mai di DECISIONE potrebbe intendersi esistente.Art.41
1 La Corte Costituzionale è organo indipendente di Pol.
Ogni decisione sull’esistenza dei requisiti soggettivi e sull’accertamento delle cause di rimozione dalla carica dei suoi membri è di esclusiva competenza della Corte.
Il Presidente della Corte adotta con decreto, previa deliberazione unanime dei suoi membri, un regolamento che disciplini ogni aspetto relativo al suo funzionamento o costituzione non altrimenti disciplinato.
La Corte è dunque tenuta ad accertare ove il Congresso deliberi di rimuovere e tale accertamento , ove mancasse , non essendo (in virtù delle esclusiva competenza) attribuibile ad altri si deve a mio avviso presupporre [per esigenze di razionalità del dettato normativo] automatico e operante di diritto.Art.43
1. Il Congresso può rimuovere in qualsiasi momento uno o più giudici se ritiene il loro operato non conforme a Costituzione a maggioranza dei 3/4 dei componenti.
Art.44
1. Nel caso di dimissioni di un giudice o di rimozione il congresso procede alla sostituzione del singolo giudice che rimane in carica fino alla scadenza del mandato dell’intera Corte.
La Costituzione dunque PRETENDE che vi siano Magistrati, tant'è che esiste la figura del judex suffectus, dovendo il Congresso sostituire il Magistrato rimosso... L'unità dei tre è ribadita nella procedura di elezione, così dettagliata da essere del tutto ineludibile:In quell'incredibile post di proposta di modifica la Corte presente -non so quale membro di preciso- si sta inventando una cosa fuori dalla Costituzione e fuori dalla logica per cui "non rimuoviamo qualcuno perchè solo la Costituzione puo' farlo, ma noi aggiriamo la Costituzione inventandoci la SOSPENSIONE per poter decidere in due anzichè in tre" ...5. Le votazioni per l'elezione dei membri avranno inizio un mese prima della scadenza del mandato della Corte Costituzionale in carica e il Congresso sarà convocato ad oltranza una volta alla settimana con all’ordine del giorno solo l’elezione dei membri della corte fino a quando tutti i 3 membri saranno eletti. Per risultare valida, la votazione dovrà avere come esito il raggiungimento del quorum richiesto da parte di 3 forumisti nella medesima sessione di voto. Qualora l'inizio delle votazioni coincida con il periodo elettorale (inteso come ad un mese dalle elezioni), l'avvio delle votazioni sarà posticipato all'inizio della legislatura successiva e programmato già nella prima seduta del nuovo Congresso.
Già avevo perplessità sul fatto che qualcosa come una limitazione alla Libertà di espressione lor signori potessero pensare di deciderla -e di fatto farlo- sulla base di un regolamento ESISTENTE IN FUNZIONE SUPPLETIVA E PROCEDURALEFunzionamento o costituzione NON SONO la "condotta esterna dei magistrati in quanto forumisti", viceversa sono la condotta interna e l'entrata in carica! Pensare che disposizioni costituzionali dalle quali si evince la NECESSITA' che i magistrati siano e funzionino come terna e che tutto l'impianto dettagliato di garanzie, limiti e controlimiti, possano essere stravolti da questa novità è RIDICOLO.Il Presidente della Corte adotta con decreto, previa deliberazione unanime dei suoi membri, un regolamento che disciplini ogni aspetto relativo al suo funzionamento o costituzione non altrimenti disciplinato.
La sua proposta getta un'ombra su questa Corte, invito presto prima possibile chi l'ha pensata a disconoscerla, perchè fa impressione... Diversamente annuncio che lavorerò perchè vi siano gravi conseguenze politiche e innovazioni normative tali da ricondurre al rispetto delle regole la Corte stessa.
Indipendentemente dall'approvazione o no di questa cosa, del tutto incostituzionale, già la proposta stessa è una cosa di una gravità inimmaginabile. L'unanimità che s'è vista poi nel voto, senza nemmeno pensare a cosa si faceva... mi spaventa





