Ad ogni governo che passa ci si accorge di come i principali sindacati (quelli riconosciuti "ufficiali") siano sempre meno imparziali.
Gli stessi lavoratori sono giunti a contestare aspramente e pubblicamente i vertici dei loro rappresentati in più di un'occasione. La classe operaia si sente ingiustamente vessata in quanto obbligata a pagare sempre tutte le tasse, senza più garanzie per una decorosa pensione, senza neppure il Trattamento di Fine Rapporto e senza più alcun potere contrattuale a causa del dilagare di contratti atipici. Così la situazione rischia di sfociare in qualcosa che noi tutti non vorremmo vivere: il ritorno alle lotte politiche armate... al terrorismo interno (e i primi concreti segnali ci sono già stati!)
E su questi problemi è inutile nascondere la testa sotto la sabbia!
Così come per il controllo dei media, anche i "soliti" sindacati sono ormai compromessi, e non danno più garanzia alcuna nel giusto rapporto contrattuale imprenditore - lavoratore.
E' innegabile che debba restare un giusto equilibrio tra le parti, e la concertazione è la base di questo rapporto.
Non si può pensare ad una economia dove il lavoratore è sotto pagato, senza garanzie per il futuro e senza credito da banche e finanziarie.
In questo modo anche l'economia interna va incontro ad un'inevitabile recessione (niente soldi, niente sicurezza, niente consumi).
Così è necessario che sia imprenditori che lavoratori proseguano nel loro infinito contrattare le migliori condizioni.
Una volta avrà la meglio l'uno, un'altra l'altro, perchè comunque l'equilibrio assoluto non esiste e solo un certo effetto "pendolo" può garantire la giusta equità.
Ma se il "pendolo" si blocca tutto da una parte, il meccanismo si arresta!
Il problema è proprio questo: da alcuni anni il pendolo è praticamente fermo tutto da una parte, e, come si è visto in passato, sono inutili gli inviti dei politici a spendere (vedi la passata campagna berlusconiana con la borsina della spesa per rilanciare l'economia).
Se non ci sono i soldi la gente non può spendere. E non serve continuare a bombardare la gente per fargli fare dei debiti, cosa che ingrassa solo chi i soldi li ha già .. un sistema che prima o poi è destinato al collasso (e allora sì che ci sarà da ridere... e a pagare saranno sempre e comunque i più deboli!)
Ma allora come risolvere il problema??
i PIC sono una soluzione...




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