
Originariamente Scritto da
Dav. c. G.
Il sociologo Barbagli, autore dello studio:"dopo 5 anni di censure, i dati tornano pubblici".
Mentre aumentano furti e rapine...........
Dopo 5 anni di manipolazioni e censure i dati sulla sicurezza tornano pubblici.
Il sociologo Barbagli non nasconde la sua soddisfazione; egli non solo ha potuto riabbracciare le sue statistiche, ma ha avuto anche l'onere di firmare da responsabile scientifico il rapporto 2007 sulla criminalità.
"Durante i 5 anni del governo Berlusconi, il Viminale aveva di fatto bloccato la divulgazione dei dati sui reati. In pieno Agosto veniva presentato un breve rapporto di 30 pagine, con dati manipolati, così da far fare una bella figura all'esecutivo. Ora invece i numeri tornano pubblici e divulgati in maniera obiettiva.
Tranne il lieve aumento del 2005, gli omicidi tendono a diminuire dal '91. Ciò si spiega soprattutto col cambiamento della composizione demografica; i cittadini tra 15 e 25 anni, sono passati da 9 milioni a 6 milioni."
Binomio criminalità immigrazione:
"Un binomio da non generalizzare; ma è anche vero che per alcuni reati e in alcune parti del nord, il contributo dei cittadini stranieri alla crescita dell'insicurezza è molto alto; ricordiamo che però a delinquere sono soprattutto gli irregolari.
Cresce la paura degli Italiani?
"In verità il dato Italiano è costante negli anni; il senso di insicurezza è in crescita solo nel nord est".