Con la Juve a Pinzolo arriva anche la Cina
In Rendena dall’11 al 22 luglio ma Ranieri vuole altri 2 giorni



di Daniele Loss
TRENTO. Lo scorso anno Pinzolo aveva accolto una Juventus in subbuglio. Adesso, invece, in Val Rendena si fanno le prove per accogliere Del Piero, Buffon e forse Camoranesi. Una cosa è certa: dall’11 luglio prossimo il Trentino si tingerà nuovamente di bianconero.
Dall’11 al 22 luglio si era detto in un primo momento ma, per la gioia dei tifosi bianconeri (e degli albergatori della Val Rendena), pare che Claudio Ranieri, il nuovo allenatore della Juventus, abbia chiesto di prolungare di due giorni il ritiro in altura. Nel frattempo sono state ufficializzate le due amichevoli che la “Vecchia Signora” disputerà in Provincia. Il 18 luglio a Pinzolo, e questa voce girava ormai da tempo nell’ambiente calcistico, salirà il Mezzocorona, fresco di promozione in serie C2. Il 22 luglio, udite udite, a Rovereto i bianconeri incontreranno niente meno che la Nazionale olimpica cinese, in tour in Italia per prepararsi alle Olimpiadi di Pechino 2008. Ma il programma del ritiro juventino in Trentino prevede altri appuntamenti importanti, come ad esempio la presentazione ufficiale alla stampa in programma il 12 luglio al PalaCongressi di Madonna di Campiglio, oppure il saluto della squadra a Pinzolo, che avverrà il 13 luglio in Piazza Carrera, nel centro del paese.
Venerdì 20, a partire dal tardo pomeriggio sino a notte inoltrata, è già stata programmata la festa denominata “Notte in bianco e nero”, un appuntamento imperdibile per tutti i tifosi juventini. La Juventus alloggerà, come lo scorso anno, all’Olympic Royal Hotel della famiglia Masè, un quattro stelle situato proprio all’ingresso di Pinzolo e che dista poco più di 500 metri dal centro sportivo “Pineta”, che per l’11 luglio sarà tirato a lucido come non mai, dopo i lavori di rifacimento dello scorso anno. «Per la comunità di Pinzolo - commenta il sindaco rendenese, William Bonomi - ospitare la Juventus è un onore, ma anche l’occasione per migliorare le nostre strutture sportive, che durante l’anno sono ad uso dei giovani del luogo. Sistemare il centro sportivo è costato un milione e 300mila euro, di cui circa 950mila coperti dalla Provincia. La nostra accoglienza e tutta l’organizzazione permettono a Pinzolo, alla Val Rendena e al Trentino in generale di fare una splendida figura agli occhi di tutti. E non sto parlando solamente dell’Italia».
L’effetto Juventus si è già fatto sentire e all’Apt di Pinzolo e Madonna di Campiglio stanno toccando con mano. Tradotto “in soldoni” significa tantissime prenotazioni alberghiere e d’appartamenti nel periodo in cui Del Piero e compagni s’ossigeneranno in Val Rendena.
«Il presidente Cobolli Gigli e l’amministratore delegato Blanc - ricorda l’assessore Mellarini - a Vinovo lo scorso novembre elogiarono il ritiro estivo di Pinzolo («il più bello degli ultimi dieci anni» sentenziò il presidente bianconero). Per noi avere la possibilità d’ospitare la Juventus è la classica ciliegina sulla torta, visto il gran numero di squadre professionistiche che scelgono la nostra provincia per svolgere la preparazione pre-campionato. L’accordo con la società di Torino durerà sino al 2010 e il nostro obiettivo è quello di migliorare anno dopo anno. Una cosa la posso affermare con certezza: con Juventus c’è una sinergia fortissima e la volontà di collaborare cresce di giorno in giorno».
E l’immagine del Trentino arriverà ora sino in Cina, perché l’amichevole con la nazionale olimpica che sta preparando i Giochi di Pechino sarà un biglietto da visita unico per la nostra provincia.

Fonte giornali Il Trentino