democrazia e conflitto d'interessi sono legate da un fitto intreccio.
il legame si infittisce maggiormente se la democrazia è basata su un modello capitalista e liberale che punta al benessere economico.
ma allora quando il conflitto d'interessi diventa un problema per la democrazia, la libertà e l'economia?
quando il conflitto d'interessi è occulto.
se la democrazia è un primato, il popolo democraticamente può decidere a maggioranza qualsiasi cosa.
in democrazia il bene è rappresentato dalla volontà del popolo espressa a maggioranza numerica.
in democrazia non è bene ciò che è bene ma è bene ciò che decide la maggioranza.
ebbene in questi anni si è parlato molto (anche troppo) del conflitto d'interessi di berlusconi. se ne è parlato così tanto che tutto il popolo italiano ne è stato abbondantemente informato. il popolo italiano ha votato ben sapendo del conflitto d'interessi di berlusconi. gli italiano non lo hanno considerato determinante. hanno valutato che le priorità fossero altre. lo hanno accettato e condiviso democraticamente.
ma allora qual'è il vero conflitto d'interessi che rappresenta un pericolo per la democrazia e la libertà del nostro paese?
è quel conflitto d'interessi delle coop e dei ds che sta venendo a galla solo oggi. è un conflitto d'interessi oscuro e poco noto. un problema di cui gli italiani non erano ben informati e su cui ci sono ancora molte incognite e lati non chiariti.
e poi c'è un altro conflitto d'interessi i cui si discute ancora meno, è quello legato ai poteri forti che manovrano nell'ombra senza comparire e palesarsi ma che condizionano la nostra vita più di ds e forza italia messi insieme.


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