Essere cattolici implica impegnarsi per la moralità individuale e sociale.
a questo consegue che un cattolico debba impegnarsi per avere leggi cattoliche.
Essere cattolici implica amare il prossimo e questo vuol dire un certo modo di porsi verso coloro che credono a qualcosa di diverso dal cattolicesimo.
fermo restando la necessità di leggi cattoliche, in quanto le leggi debbono ispirarsi necessariamente alla Verità, si può tollerare la presenza di ebrei, musulmani, buddisti, indu, finché non vìolano la legge o vogliono sovvertire l'identità dello Stato.
ma gli atei e l'ateismo?
l'ateismo è una dottrina qualitativamente molto diversa dalle religione non-cattoliche.
l'ateismo è libertinismo sessuale, anarchia morale, negazione del divino e del senso divino della vita.
nella nostra religione il personaggio che più si avvicina a queste idee è Satana.
l'ateismo è precisamente l'opposto del cattolicesimo, non è semplicemente qualcosa di diverso, come per esempio l'ebraismo, l'islam o l'induismo.
l'ateismo è una totale sciocchezza e ha un potenziale di pericolosità individuale e sociale molto elevato.
inoltre gli atei sono un grosso pericolo per le menti deboli.
sono costantemente una presenza di pericolo per le menti deboli, inducendole all'abbandono della moralità; molte persone deboli possono in qualsiasi momento essere offuscate dagli atei, e commettere errori che portano alla rovina delle famiglie, alla rovina individuale, o comunque a commettere errori anche molto gravi.
pertanto io credo che chi sostiene l'ateismo e chi lo permette è un nemico di Dio e della Chiesa.
e soprattutto un mio nemico.




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