Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 16
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 May 2009
    Messaggi
    4,279
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Michela Brambilla vista da Gigi Riva

    Miss Forza Italia

    di Gigi Riva
    L'infanzia blindata. I concorsi di bellezza. Gli amori. Il successo nel commercio del pesce. I circoli azzurri. Passioni, imprese e gaffe di Michela Brambilla, la preferita del Cavaliere


    Chi non ha fatto un pensiero sulla Brambilla? Da Ratti Alessandro, fotografo, ex compagno di classe, a Berlusconi Silvio, politico, ex premier, c'è un filo conduttore che lega gli anni Ottanta ai giorni nostri. Il pensiero è diverso (forse), un amore liceale per Alessandro, l'investitura a futuro leader per Silvio. Il soggetto è sempre lei, Michela Vittoria Brambilla da Calolziocorte, una che, esteticamente, non è cambiata poi di molto se erano tacchi a spillo, minigonne mozzafiato, autoreggenti in classe come adesso nei consigli di amministrazione.

    Solo i capelli lunghi lunghi sulla schiena sono cambiati di colore, dal castano ramato al rosso tiziano. Una cromatura che è anche un'identità costruita e ferocemente difesa con quattro sedute settimanali dal parrucchiere ("Significa fuoco, grinta", commenta il suo coiffeur). Sedute frequenti ma brevi, il quarto d'ora di tempo per passare i capelli sotto la piastra alla tormalina in modo da avere l'effetto liscio e luminoso che tanto rende in televisione. Qualche prodotto per lucidarli, una pettinata di mantenimento alla riga a zig-zag e via. Eccola pronta a risalire sulla Mercedes a due posti con cambio automatico parcheggiata davanti al negozio di Umberto Losa, stilista L'Oréal.

    Perché Michela va veloce, brucia le tappe e accumula rancori per quel primato strappato presso il cuore del Cavaliere. Non se ne cura, mai un'occhiata allo specchietto retrovisore se i suoi amici di ieri, tra Calolziocorte e Lecco, luoghi manzoniani, lamentano di essere stati abbandonati dall'ingresso di nuovi e più potenti ammessi alla corte. "Ha cambiato giro", concludono fatalisti. E del resto dove lo troverebbe il tempo, divisa com'è tra il lavoro di imprenditrice, presidente dei giovani Confcommercio e dei Circoli della libertà, mamma e compagna (non sposata) del padre di suo figlio?
    Si parla di lei ovunque. A Lecco solo un po' meno perché la conoscono e sono stupefatti da un'ascesa tanto veloce quanto inspiegabile. Qui la si ricorda per il lavoro al canile comunale, per l'auto in divieto sul lungolago e relative multe (una collezione). Ma leader della Casa delle libertà, forse futuro premier, dai, è uno scherzo. Ué Brambilla, dove vuoi arrivare tra sorpassi spericolati e fughe in rettilineo?

    Intanto sarebbe carino conoscere il pensiero politico minimo di una candidata (da Berlusconi) a tutto. Ma si sbatte contro un muro di reticenza inopinato per un personaggio che vorrebbe rappresentare milioni di "cittadini stanchi di come vanno le cose". A una serie di domande risponde "no comment". Eppure non sono difficili. Che ne pensa dei Dico? "No comment". Della fecondazione assistita? "No comment". Quanto guadagna? Silenzio. Eppure nelle democrazie evolute i personaggi pubblici tutto dichiarano di sé. Né va meglio se si passa alla scena internazionale. Fu giusta la guerra in Iraq? Pagina bianca. E va anche peggio quando la risposta arriva. Come definirebbe il suo pensiero politico? "Istituzioni della politica veramente al servizio del cittadino. Oggi è così? Non mi pare. Prevale il palleggiamento (sic) ideologico e non e i primi a essere furibondi sono i metalmeccanici cui era stata promessa una busta paga migliore". Oltre a Berlusconi, quali i politici di riferimento? "Ho stima per quelli che interpretano il mandato come servizio al cittadino". Tra quelli del passato? "L'elenco non è difficile farlo". Ma non lo fa.

    Dichiara un luogo comune, quello per cui i commercianti non pagano le tasse e per lei gli evasori dovrebbero rischiare anche le manette. Come negli Stati Uniti. Boom. Tutto qui? Tutto qui. Come dire: sotto il vestito le famose autoreggenti.

    Dove arriverà, si vedrà. Qui si racconta da dove arriva e cioè il suo ormai stretto micromondo su quel famoso ramo del lago di Como. Via Manzoni è un budello che si inerpica in salita dal centro di Calolziocorte. Al 12, muro alto, telecamere e fili elettrici, villa Brambilla. Michela ci nasce il 26 ottobre del 1967, da Vittorio e Bianca Bosi, romagnola di Cesenatico. Nemmeno il padre è indigeno, ma sfollato in provincia da Milano nel 1942 dopo che i bombardamenti distrussero la fabbrica, Trafilerie Brambilla, ramo acciaio. La grande casa ha 10 mila metri quadrati di parco ed è anche una sorta di zoo. Michela ricorda di aver imparato a camminare "attaccandosi al collare di uno schnautzer".

    Due anni dopo ecco l'unica sorella, Federica detta Chicca. Le Brambilla a Lecco (10 km da Calolzio) fanno tutta la trafila dall'asilo al liceo. Chicca sceglierà il classico, Michela Vittoria lo scientifico privato Volta. La futura rossa del centrodestra ha un profitto buono in tutte le materie. Tacchi a spillo e minigonna la divisa d'ordinanza per valorizzare la coscia lunga, già signora fin da adolescente. Ma quella è la divisa delle bennate di provincia. Un metro e 72 per 55 chili di peso forma. E allora il Ratti: "Chi non ci ha fatto un pensiero?". Tra tanti, per uno il sogno si realizza. È il Luigi Schiavi, oggi farmacista a Missaglia, che si schermisce: "Ma no, non è vero che era la mia ragazza. Dicono così perché ci vedevano sempre insieme". E i compagni di allora, in coro: "Non lo vuol far sapere, ma era così".

    Il primo amore nella stessa classe e per il resto poca vita sociale. Perché in quel lembo di Lombardia è tempo di sequestri. Così Michela il mondo lo vede attraverso i finestrini dell'auto blindata. Dirà più tardi agli amici quando già guidava sola: "In un parcheggio ho visto un tipo poco raccomandabile che faceva un cenno a un altro. Non so cosa volessero farmi, ma sono riuscita a fuggire sgommando". Si sfoga con gli animali, cresce Rumba, la leonessa che le hanno regalato a nove anni. E poi le abitudini della buona borghesia, pianoforte, danza classica, le serate alla Scala.

    Vacanze a Cesenatico nella casa materna, due piani vicino alla stazione e le notti nelle discoteche della Riviera se ci sono rock e heavy metal. In una, a Riccione, la convincono a partecipare a un concorso di bellezza. Vince Miss Romagna, va a Salsomaggiore per le finali di Miss Italia. È il 1986. Sarà anche testimonial per una famosa marca di calze, ma si arrabbia, chissà perché, se le dicono 'modella'.

    A Salsomaggiore la folgorazione per il giornalismo. Deriva dall'incontro con Giorgio Medail, Canale 5. Lo tempesta di telefonate, lo implora di provarla. Le danno una chance. Nel 1990 è già giornalista professionista. Nel 1991 imbarcata per il Tg4 sulla nave Zefiro, per seguire la guerra del Golfo. Sembrerebbe una carriera tracciata. Non va così. Posa nel cassetto penna, taccuino e laurea in filosofia per buttarsi nel commercio, quando il padre, 1994, le affida la gestione del Salumaio di Montenapoleone a Milano. Crea il gruppo Sal Seafood, vendita all'ingrosso di prodotti ittici, e vince con una semplice intuizione: se si abbassano i costi di ricarico si allargherà il mercato.

    Ha già conosciuto da due anni, a un maneggio che entrambi frequentano, l'uomo della sua vita, Eros Maggiori, coetaneo, odontotecnico, con cui fonda il Centro medico lombardo di Cernusco Lombardone. Eros è un metro e 90 di uomo, fisico da atleta, capelli scuri. Tran tran da coppia normale. Il sabato sera al ristorante Larius della signora Wanda, lei va matta per la fornarina con la mozzarella di bufala. Domenica pomeriggio in casa con qualche cassetta o dvd. Film d'azione, sceglie lui, quando non è troppo interessato alle partite dell'Inter. Lei lo rimprovera per le urla sguaiate ai gol nerazzurri. Non che sia tifosa di altre squadre. Semmai le piace la Formula1 e in passato ha avuto un debole per il pilota brasiliano Nelson Piquet. Qualcuno, sicuramente maligno, narra addirittura di un flirt.

    Politica non l'ha mai fatta, non se ne è mai interessata. Nessuno la ricorda accalorarsi attorno a un'idea. Solo un nome le sale spesso alle labbra ed è quello del principe dell'antipolitica: Silvio Berlusconi. Sul territorio i referenti sono un forzista come Maurizio Lupi o un leghista come Lorenzo Bodega.

    Due anni e mezzo fa, con Eros, mette al mondo un figlio, Vittorio, e si vanta di averlo allattato sino a 15 mesi, tanto da raggiungere la terza di reggiseno (è una seconda naturale). È già presidente dei giovani di Confcommrcio e la carica le spalanca le porte della tv. Solo che stavolta risponde, non fa domande. Come chiunque incarni una categoria, aveva promesso di essere 'super partes'. E invece diventa una pasdaran del Polo. A suon di strilli contro l'odiata sinistra. Urla cifre su cui si fa beccare in castagna da Soru il governatore sardo. E se qualcuno di Forza Italia gongola per la figuraccia alza le spalle e replica: "Dovrebbero preoccuparsi, quelle cifre le avevo prese dal sito del partito". Mai nessun difetto. Anzi no, ne denuncia "a chilometri". Quali? ".". Ma del resto chi se ne importa se si elude, si svicola, si scappa. Nella telecrazia basta un colpo di chioma ben assestato all'indietro, un perfetto accavallamento di gambe e alé la popolarità è servita.

    Dirada la presenza a Lecco. Ci sono altri palcoscenici. Ci va, talvolta, per trovare la sorella Federica che ha un negozio di abbigliamento, nome Lulù, in centro, corso Marconi. Federica, biondoplatino, vende le firme e passa ore al tavolo del bridge. Per dire della sedentarietà in contrasto con l'iperattività: i geni si divertono a scherzare. Alla 'Provincia di Lecco', il giornale, si fa viva con l'e-mail al sabato pomeriggio quando manda la sua rubrica 'Cani, gatti & Co'. L'amore per gli animali non è cambiato, nel suo zoo in villa adesso ci sono, ultimo censimento: 14 cani, 24 gatti, sette caprette, due asini, circa 200 piccioni e tre galline. Un asino glielo ha regalato Vittorio Feltri, il direttore di 'Libero'. Due ne ha donati lei all'ex ministro leghista Roberto Castelli. Chi la vede di più, nei luoghi natii, è il parrucchiere Umberto, invariabilmente tra mezzogiorno e le due. Chi non ha fatto un pensiero sulla Brambilla? Da Ratti Alessandro, fotografo, ex compagno di classe, a Berlusconi Silvio, politico, ex premier, c'è un filo conduttore che lega gli anni Ottanta ai giorni nostri. Il pensiero è diverso (forse), un amore liceale per Alessandro, l'investitura a futuro leader per Silvio. Il soggetto è sempre lei, Michela Vittoria Brambilla da Calolziocorte, una che, esteticamente, non è cambiata poi di molto se erano tacchi a spillo, minigonne mozzafiato, autoreggenti in classe come adesso nei consigli di amministrazione.

    Solo i capelli lunghi lunghi sulla schiena sono cambiati di colore, dal castano ramato al rosso tiziano. Una cromatura che è anche un'identità costruita e ferocemente difesa con quattro sedute settimanali dal parrucchiere ("Significa fuoco, grinta", commenta il suo coiffeur). Sedute frequenti ma brevi, il quarto d'ora di tempo per passare i capelli sotto la piastra alla tormalina in modo da avere l'effetto liscio e luminoso che tanto rende in televisione. Qualche prodotto per lucidarli, una pettinata di mantenimento alla riga a zig-zag e via. Eccola pronta a risalire sulla Mercedes a due posti con cambio automatico parcheggiata davanti al negozio di Umberto Losa, stilista L'Oréal.

    Perché Michela va veloce, brucia le tappe e accumula rancori per quel primato strappato presso il cuore del Cavaliere. Non se ne cura, mai un'occhiata allo specchietto retrovisore se i suoi amici di ieri, tra Calolziocorte e Lecco, luoghi manzoniani, lamentano di essere stati abbandonati dall'ingresso di nuovi e più potenti ammessi alla corte. "Ha cambiato giro", concludono fatalisti. E del resto dove lo troverebbe il tempo, divisa com'è tra il lavoro di imprenditrice, presidente dei giovani Confcommercio e dei Circoli della libertà, mamma e compagna (non sposata) del padre di suo figlio?

    Si parla di lei ovunque. A Lecco solo un po' meno perché la conoscono e sono stupefatti da un'ascesa tanto veloce quanto inspiegabile. Qui la si ricorda per il lavoro al canile comunale, per l'auto in divieto sul lungolago e relative multe (una collezione). Ma leader della Casa delle libertà, forse futuro premier, dai, è uno scherzo. Ué Brambilla, dove vuoi arrivare tra sorpassi spericolati e fughe in rettilineo?

    Intanto sarebbe carino conoscere il pensiero politico minimo di una candidata (da Berlusconi) a tutto. Ma si sbatte contro un muro di reticenza inopinato per un personaggio che vorrebbe rappresentare milioni di "cittadini stanchi di come vanno le cose". A una serie di domande risponde "no comment". Eppure non sono difficili. Che ne pensa dei Dico? "No comment". Della fecondazione assistita? "No comment". Quanto guadagna? Silenzio. Eppure nelle democrazie evolute i personaggi pubblici tutto dichiarano di sé. Né va meglio se si passa alla scena internazionale. Fu giusta la guerra in Iraq? Pagina bianca. E va anche peggio quando la risposta arriva. Come definirebbe il suo pensiero politico? "Istituzioni della politica veramente al servizio del cittadino. Oggi è così? Non mi pare. Prevale il palleggiamento (sic) ideologico e non e i primi a essere furibondi sono i metalmeccanici cui era stata promessa una busta paga migliore". Oltre a Berlusconi, quali i politici di riferimento? "Ho stima per quelli che interpretano il mandato come servizio al cittadino". Tra quelli del passato? "L'elenco non è difficile farlo". Ma non lo fa.

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 May 2009
    Messaggi
    4,279
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    grande gigi!

  3. #3
    Elettore di centro - dx
    Data Registrazione
    27 Oct 2004
    Località
    Torino
    Messaggi
    204
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ah beh se lo dice Gigi Riva.... con tutta la sua esperienza politco-culturale e la sua solida preparazione...

    Ma per piacere..

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 May 2009
    Messaggi
    4,279
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da giagi79 Visualizza Messaggio
    Ah beh se lo dice Gigi Riva.... con tutta la sua esperienza politco-culturale e la sua solida preparazione...

    Ma per piacere..
    non è il calciatore...


    Gigi Riva, giornalista professionista, vanta esperienze al Gazzettino di Venezia, al Giorno, a Repubblica e in televisione come collaboratore di Gad Lerner nel programma Pinocchio. Ha seguito le guerre dei Balcani, in Croazia e Bosnia come inviato speciale sino al 1996, conflitti sui quali ha scritto due libri (Jugoslavia il nuovo Medioevo, con Marco Ventura, Mursia 1992 e L’Onu è morta a Sarajevo, con Zlatko Dizdarevic, Il Saggiatore 1995) e due film (Il Carniere, con Marco Bechis, e Nema Problema, con Arturo Curà). Attualmente è inviato speciale del settimanale L' Espresso.


    ...che ignorante...

  5. #5
    Elettore di centro - dx
    Data Registrazione
    27 Oct 2004
    Località
    Torino
    Messaggi
    204
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Infatti io non intendevo il calciatore....

  6. #6
    Elettore di centro - dx
    Data Registrazione
    27 Oct 2004
    Località
    Torino
    Messaggi
    204
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Quello ti sembra un curriculum di tutto rispetto?ma fammi il piacere..

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 May 2009
    Messaggi
    4,279
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da giagi79 Visualizza Messaggio
    Quello ti sembra un curriculum di tutto rispetto?ma fammi il piacere..
    giornalista da 30 anni nei maggiori quotidiani italiani...inviato speciale dell'espresso...se per te un curriculum di tutto rispetto è quello di bondi...

  8. #8
    Elettore di centro - dx
    Data Registrazione
    27 Oct 2004
    Località
    Torino
    Messaggi
    204
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Guarda che per fare il giornalista in italia non serve neanche la laurea..siamo l'unico paese senza un percorso formativo e questo si manifesta con la bassa preparazione culturale dei nostri giornalisti che sono tutto meno che dei professionisti e quasi sempre sono cresciuti nelle file dei partiti, scrivendo per qualche giornalaccio locale e venendo collocati nelle varie redazioni con le solite spintarelle...

    Quindi evitiamo falsi trionfalismi

    Ps. questo vale quasi per tutti i giornalisti attuali, sia vicini al centro-dx che vicini al centro-sx

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 May 2009
    Messaggi
    4,279
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da giagi79 Visualizza Messaggio
    Guarda che per fare il giornalista in italia non serve neanche la laurea..siamo l'unico paese senza un percorso formativo e questo si manifesta con la bassa preparazione culturale dei nostri giornalisti che sono tutto meno che dei professionisti e quasi sempre sono cresciuti nelle file dei partiti, scrivendo per qualche giornalaccio locale e venendo collocati nelle varie redazioni con le solite spintarelle...

    Quindi evitiamo falsi trionfalismi

    Ps. questo vale quasi per tutti i giornalisti attuali, sia vicini al centro-dx che vicini al centro-sx
    il giorno,repubblica e l'espresso non sono giornalacci locali,indi non cambiare discorso.

  10. #10
    are(a)zione
    Ospite

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da giagi79 Visualizza Messaggio
    Quello ti sembra un curriculum di tutto rispetto?ma fammi il piacere..
    Sarebbe allora interessante vedere il tuo di CV.
    A me sembra un buon excursus vitae.

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Michela Brambilla ci è o ci fa?
    Di Eyes Only (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 131
    Ultimo Messaggio: 07-12-07, 14:42
  2. Michela Brambilla
    Di LIBERAMENTE nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 33
    Ultimo Messaggio: 27-06-07, 11:00
  3. Michela Brambilla vista da Gigi Riva
    Di Giovanni Diamanti nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 22-06-07, 20:42
  4. Michela Brambilla vista da Gigi Riva
    Di Giovanni Diamanti nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 21-06-07, 23:15
  5. Michela Brambilla vista da Gigi Riva
    Di Giovanni Diamanti nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 20-06-07, 14:15

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito