Il nostro ministro degli interni si dice sempre più preoccupato della situazione italiana riguardante le pensioni e citando dati i quali vedono una progressiva crescita dell'età media fa notare come nel corso degli anni le pensioni graveranno sempre più sulle spalle dei lavoratori, mettendo così in primo piano un possibile conflitto sociale tra nuove generazioni e vecchie, cioè tra coloro che si avvicinano alla pensione e la vogliono prima opponendosi allo scalone o scalino e coloro che invece hanno una vita lavorativa ancora lunga davanti a loro. Si è giunti addirittura a tirare in ballo discorsi sull'avversione del volgo nei confronti dell'equità, equità sociale si intende; spero che molti di voi come me sian rimasti allibiti da simili parole e discorsi. La soluzione di tutto ciò dove la si trova? Anche questa sembrerebbe qualcosa di troppo semplice perchè non ci si renda conto di averla sotto mano, basterebbe tagliare tutte quelle spese superflue e tutti quei contributi che noi volgo dobbiamo sopportare a vantaggio della classe di potere: mentre si parla di innalzamento dell'età pensionabile è giusto o no che dal 1994 tutti i parlamentari eletti fino all'ultima legislatura, e quelli che sono stati rieletti in quelle successive, percepiscano a 60 anni una pensione baby?
Cioè bastano solo 5 anni di contributi per ottenere un vitalizio corrispondente ad una percentuale dell'indennità parlamentare lorda, da un minimo di 3000 euro. Ma se gli anni di contribuzione saranno superiori a 5 , per ogni anno di contribuzione in più, il vitalizio si otterrà un anno prima, quindi, a qualsiasi età. Notate bene che ho parlato di vitalizio e non di pensione, perché, chiamandolo vitalizio, la Corte Costituzionale nel 1994 ha reso legittimo il cumulo con altre pensioni e redditi ordinari. Tutto questo trattamento non sarà mai rimesso in discussione, perché la Costituzione non prevede interventi retroattivi, anche se il ministro Barucci nel 1992, caso strano sotto il governo Amato, ha tassato retrottivamente i conti correnti bancari di tutti noi. Amato Amato che mi combini....