Zuffa sul lungolago, batte la testa e finisce in acqua
venerdì 22 giugno 2007
Lesioni volontarie ggravissime. E' questa l'accusa nei confronti di un 27enne tunisino (B.R. le sue iniziali)arrestato mercoledì a Iseo, a causa di una zuffa sul lungo-lago con un 60enne del paese. Il giovane, nei pressi del porto industriale, si era avvicinato al pensionato per chiedergli una sigaretta. La risposta dell'iseano invitava il magrebino ad andare a lavorare per comprarsi un pacchetto di bionde. Dopo un alterco di alcuni secondi, il 60enne ha spinto il tunisino nel lago, facendogli fare un bagno inatteso. Il 27enne, salito nuovamente sul molo, ha quindi scaraventato a sua volta il 60enne in acqua. Prima di finire nel lago, però, il bresciano ha picchiato la testa sul bordo del molo, perdendo i sensi. Alcuni passanti hanno chiamato i soccorsi del 118, che hanno recuperato il ferito e lo hanno trasportato alll'ospedale Civile di Brescia. Gravi le sue condizioni, a causa di un forte trauma cranico. Il nord-africano è stato, invece, ppreso in consegna dai carabinieri di Chiari e portato a Canton Mombello dove attende l'interrogatorio del magistrato che dovrà valutarne le responsabilità.


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