BRUXELLES - Bruxelles boccia il Dpef varato ieri dal consiglio dei ministri. L'altolà arriva dal commissario Ue agli affari economici e monetari, Joaquin Almunia, che ha espresso "profonda preoccupazione per il limitato consolidamento dei conti pianificato per il 2008 e per gli anni successivi, non rispettoso degli orientamenti fissati dall'Eurogruppo".
Come se non bastasse - sottolinea Almunia - c'é anche "una persistente incertezza sulla riforma delle pensioni". Riforma - avverte - che non dovrà assolutamente peggiorare la sostenibilità di lungo periodo delle finanze pubbliche. Mentre a Roma, dunque, il premier Romano Prodi mostra ottimismo dopo il varo delle linee guida della Finanziaria 2008 parlando di "giornata di svolta", a Bruxelles si respira tutt'altra aria.
ANSA




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...non me ne frega niente e sono cavoli di Prodi...
