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per la cronaca, potra' essere l'unico d'italia ma l'idraulico che lavora x noi opera solo x aziende, vale a dire se non fattura non prende i soldi.
Per la storia dell'edilizia-studi di settore, il ns. boss e' decisamente incazzato, noi non facciamo edilizia residenziale (no appartamenti), ma edilizia ind.le e oo.pp., con le speculazioni del mattone non c'entriamo una mazza, ma da quello che sento l'azienda sara' considerata piu' o meno come quella di un palazzinaro, e non e' giusto..........lo ripeto lo dico da quadro dipendente.
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brunik
la mia è che se uno c'ha le scorte più alte del fatturato significa che fa una barca di nero e alla fine di ogni anno gli tocca alzarle se no figura in perdita, e alza un anno e alza due e alza tre alla fine ti escono valori assurdi, tremonti aveva fatto un condono per sistemare i magazzini.
Perfetto. Siamo d'accordo...
Ma questo, allora, deriva da un "accertamento" non da una presunzione di reddito concordata tra le parti come dovrebbe essere nello spirito di questa schifezza.
Accertamenti che, evidentemente, hanno scatenato la fantasia vampiresca del ministero delle tasse e la fantasia ignorantizia dei giornalai di regime.
In pratica Lei sta ammettendo che il Fisco si sta vendicando nei confronti di certe categorie.
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brunik
i bilanci che erano stati depositati evidentemente erano sbagliati, e comunque nei bilanci le immobilizzazioni materiali si iscrivono al netto dei fondi ammortamento e quindi il valore di tali macchinari totalmente ammortizzati erano pari a zero già nel bilancio, bastava dare una ripulita al libro dei beni ammortizzabili, e comunque gli studi di settore sono stati pubblicati per la prima volta il 5 aprile, gli altri anni Tremonte l pubblicava a metà maggio.
si ma se sono automezzi (beni mobili registrati) non credo che si possano togliere dai beni ammortizzabili, giusto?
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Originariamente Scritto da
brunik
i bilanci che erano stati depositati evidentemente erano sbagliati, e comunque nei bilanci le immobilizzazioni materiali si iscrivono al netto dei fondi ammortamento e quindi il valore di tali macchinari totalmente ammortizzati erano pari a zero già nel bilancio, bastava dare una ripulita al libro dei beni ammortizzabili, e comunque gli studi di settore sono stati pubblicati per la prima volta il 5 aprile, gli altri anni Tremonti l pubblicava a metà maggio, le dichiarazioni le facevi a spanne sulla base dello studio dell'anno precedente sperando che non fosse cambiato.
Peccato che il Suo "collega" non sia stato altrettanto scaltro.
Comunque niente paura. L'anno successivo, dopo aver pagato quasi 10.000 prodeuri in più, il commercialaio è stato licenziato e il nostro conoscente si è rifatto.
Con gli interessi, ovviamete...
Grazie, ovviamente, agli interessamenti di un altro Suo "collega"...
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trilex
si ma se sono automezzi (beni mobili registrati) non credo che si possano togliere dai beni ammortizzabili, giusto?
e allora si vede che non sono in disuso, se gli automezzi sono in disuso li radi dal PRA, mica ci paghi bollo ed assicurazione sulla macchina da rottamare.
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FreeFlag
Perfetto. Siamo d'accordo...
Ma questo, allora, deriva da un "accertamento" non da una presunzione di reddito concordata tra le parti come dovrebbe essere nello spirito di questa schifezza.
Accertamenti che, evidentemente, hanno scatenato la fantasia vampiresca del ministero delle tasse e la fantasia ignorantizia dei giornalai di regime.
In pratica Lei sta ammettendo che il Fisco si sta vendicando nei confronti di certe categorie.
on penso proprio, direi che uno che sono quelli che per anni hanno pagato le tasse al posto di quel tipo che si stanno vendicando.
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trilex
si ma se sono automezzi (beni mobili registrati) non credo che si possano togliere dai beni ammortizzabili, giusto?
Il suggerimento del Sig. Brunik rappresenta un rischio per l'imprenditore.
SSe viene un accertamento si può rilevare un'incongruità tra il bilancio depositato che denuncia zero cespiti e il libro dei cespiti ammortizzabili in ci tali beni cmpaiono nero su bianco.
Insomma, chiacchiere al vento... Tanto loro rischiano NULLA.
E non è un caso che i commercialai siano l'unica categoria che è coperta da un'assicurazione per gli errori che commettono...
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FreeFlag
Peccato che il Suo "collega" non sia stato altrettanto scaltro.
Comunque niente paura. L'anno successivo, dopo aver pagato quasi 10.000 prodeuri in più, il commercialaio è stato licenziato e il nostro conoscente si è rifatto.
Con gli interessi, ovviamete...
Grazie, ovviamente, agli interessamenti di un altro Suo "collega"...
quindi stavi parlando degli studi di settore di Tremonti, non di Visco. Com'è che gli anni scorsi non si lamentava nessuno di Tremonti?
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brunik
on penso proprio, direi che uno che sono quelli che per anni hanno pagato le tasse al posto di quel tipo che si stanno vendicando.
Questa non l'abbiamo capita...
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FreeFlag
Il suggerimento del Sig. Brunik rappresenta un rischio per l'imprenditore.
SSe viene un accertamento si può rilevare un'incongruità tra il bilancio depositato che denuncia zero cespiti e il libro dei cespiti ammortizzabili in ci tali beni cmpaiono nero su bianco.
Insomma, chiacchiere al vento... Tanto loro rischiano NULLA.
E non è un caso che i commercialai siano l'unica categoria che è coperta da un'assicurazione per gli errori che commettono...
ù
non c'ò bessuna incongruità perchè nel bilancio i beni totalemte ammortizzati non vengono indicati, art. 2426 del codice civile.