Fonte: Giornal.it
Il centrodestra valenzano chiede di uscire dall’ISRAL. "Spesa inutile, un di più", motiva la decisione uno dei promotori dell’iniziativa, Luca Rossi di Forza Italia. Con una recente mozione firmata dai Gruppi Consiliari di minoranza (Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lega Nord, UDC, Nuova DC) al Comune di Valenza i consiglieri dell’opposizione hanno chiesto di uscire dal consorzio provinciale per la storia della Resistenza nonostante Valenza sia una delle città fondatrici, sebbene molte città, grandi e piccole, della Provincia di Alessandria negli anni abbiano aderito al consorzio.
In fase di approvazione di bilancio 2007 i Gruppi Consigliari di minoranza avevano già avanzato questa idea (ora riproposta in tempo utile): un taglio ad una spesa ritenuta non indispensabile d cui se ne può fare a meno. Valenza paga ogni
anno circa 2700 euro per far parte della partita e favorire la divulgazione di quel periodo storico. Troppi soldi comunque per l’opposizione che ne fa anche una questione politica. Due degli ultimi Presidenti (Borioli e Fornaro) sono politici di professione del centrosinistra. Carla Nespolo, in carica, è un’ex Senatrice PCI.
La mozione può suonare dunque anche come una lamentela per chi considera la Resistenza come una cosa di sinistra.




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