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Originariamente Scritto da
Rasputin!
era ironica, hai presente l'ironia? praticamente era una metafora per dire "andiamo a buttargli una molotov nel campo nomadi"
Il barone Giulio Cesare Andrea Evola, il profilo del quale si intravede nell'avatar di Rasputin, nel marzo del 1938 andò a una festa di zingari, a Bucarest. Ma non per buttarci una molotov. Anzi, di quella festa fece un resoconto interessante, che consiglierei di leggere.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Eginardo
Il barone Giulio Cesare Andrea Evola, il profilo del quale si intravede nell'avatar di Rasputin, nel marzo del 1938 andò a una festa di zingari, a Bucarest. Ma non per buttarci una molotov. Anzi, di quella festa fece un resoconto interessante, che consiglierei di leggere.
probabilmente non erano gli zingari che stanno nel campo nomadi a un chilometro da casa mia...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Sandinista
Infatti le parole zingaro e negro non sono in sè dispregiative. L'origine di "zingaro" viene dalla parola ungherese Cigany da cui poi deriva anche tzigano e gitano. La parola "negro" deriva dal latino nigrum che significa "di colore nero". Quindi in sè le due parole non nascono come termini dispregiativi come ad esempio era Dago per gli immigrati italiani negli Stati Uniti ad inizio del Novecento o anche eschimese, parola che nei dialetti indiani del Nord America significa "mangiatore di grasso", utilizzata in senso dispregiativo chiaramente per indicare gli Inuit.
Tuttavia aldilà del significato etimologico e dell'origine delle parole va tenuto conto dell'evoluzione stessa del linguaggio e della rappresentazione che si da delle parole nel linguaggio stesso. Oggi chi utilizza la parola "negro" non la utilizza di certo pensando che derivi da nigrum.
A luta continua
Qualche precisazione etimologica. "Zingaro" viene dal greco bizantino athìnganos, non dall'ungh. cigány (che a sua volta è un prestito slavo).
Dall'ungherese deriva sì (attraverso il franc. tsigane) l'italiano tzigano, ma non gitano, che invece è dallo spagnolo gitano, a sua volta dal lat. volg. aegyptanus. (Gli Zingari raccontavano infatti di essere originari dell'Egitto; di qui, oltre a gitano, anche gypsy o gipsy e altri etnonimi analoghi).
Se queste denominazioni avessere valore spregiativo, come si spiega che vengono ufficialmente accettate e usate dagli zingari stessi?
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eginardo mi stupisco ...non lo sai che gli zingari sono tradizionalisti? (e pure un pò fascisti diciamo)
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Originariamente Scritto da
Myrddin-Merlino
GLI ZINGARI
(...)
In Italia gli zingari chiamano se stessi con due nomi: ROM (centro e sud) e SINTI (nord), il cui significato è "uomini", contrapposto a GAGGIO' (i "non-uomini", cioè gli stranieri, ma significa anche sempliciotti, paurosi).
(...)
Dei due etnonimi Rom e Sinti, solo il primo significa "uomo" (il femm. romni significa "donna"; il plur. è roma). L'origine di Sinti è oscura.
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Originariamente Scritto da
Combat1982
eginardo mi stupisco ...non lo sai che gli zingari sono tradizionalisti? (e pure un pò fascisti diciamo)
Gli Zingari sono monarchici. Sua Maestà Florin I, che attualmente regna sul popolo zingaro, dichiara di essere "sovrano assoluto" (nonostante sia contemporaneamente consigliere comunale di Sibiu).
Si tratta in realtà di una monarchia di diritto divino: suo padre Ion Cioaba I si fece incoronare da cinque o sei preti ortodossi.
Un po' fascisti? Non direi. In ogni caso Sua Maestà Ion Cioaba manifestò più volte la sua gratitudine per il Generale Antonescu, che mandò gli zingari a costruire fortificazioni all'est, anziché inviarli nei campi di lavoro in Germania.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Eginardo
Qualche precisazione etimologica. "Zingaro" viene dal greco bizantino athìnganos, non dall'ungh. cigány (che a sua volta è un prestito slavo).
Dall'ungherese deriva sì (attraverso il franc. tsigane) l'italiano tzigano, ma non gitano, che invece è dallo spagnolo gitano, a sua volta dal lat. volg. aegyptanus. (Gli Zingari raccontavano infatti di essere originari dell'Egitto; di qui, oltre a gitano, anche gypsy o gipsy e altri etnonimi analoghi).
Se queste denominazioni avessere valore spregiativo, come si spiega che vengono ufficialmente accettate e usate dagli zingari stessi?
Sorvolo la questione etimologica perchè non saprei starti dietro nemmeno se volessi.
Mi concentro sulla parte evidenziata: chiaramente dobbiamo distinguere la valenza qualitativa e qualificativa che della parola da l'italiano medio e quella che ne da un Rom o un Sinthi.
Anche negli Stati Uniti tra loro i neri si possono appellare "nigger" (una moda attualmente molto da gangsta e/o pimp), ma se lo usano dei bianchi verso dei neri questi ultimi si offendono.
Di certo in Italia la valenza dispregiativa di zingaro non ha assolutamente lo stesso corrispondente di "nigger" negli Stati Uniti.
Sono problemi di eteroattribuzione.
A luta continua
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Originariamente Scritto da
Sandinista
Sorvolo la questione etimologica perchè non saprei starti dietro nemmeno se volessi.
Mi concentro sulla parte evidenziata: chiaramente dobbiamo distinguere la valenza qualitativa e qualificativa che della parola da l'italiano medio e quella che ne da un Rom o un Sinthi.
Anche negli Stati Uniti tra loro i neri si possono appellare "nigger" (una moda attualmente molto da gangsta e/o pimp), ma se lo usano dei bianchi verso dei neri questi ultimi si offendono.
Di certo in Italia la valenza dispregiativa di zingaro non ha assolutamente lo stesso corrispondente di "nigger" negli Stati Uniti.
Sono problemi di eteroattribuzione.
A luta continua
Per limitarmi all'Italia, cito il fatto che il Centro Studi fondato dagli zingari Mirella Karpati e Bruno Nicolini si chiama "Centro di Studi Zingari" (e non "Centro di Studi Romanès") e pubblica una "rivista di ziganologia" (e non di "romanologia").
E' evidente che gli zingari , diversamente dagli ipocriti del "politicamente corretto", chiamano pane il pane, vino il vino e zingaro lo zingaro.
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Originariamente Scritto da
Rasputin!
probabilmente non erano gli zingari che stanno nel campo nomadi a un chilometro da casa mia...
Vedi che forse e' sbagliato usare l'alzo zero contro un fenomeno che e' variegato?
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Originariamente Scritto da
Eginardo
Gli Zingari sono monarchici. Sua Maestà Florin I, che attualmente regna sul popolo zingaro, dichiara di essere "sovrano assoluto" (nonostante sia contemporaneamente consigliere comunale di Sibiu).
Si tratta in realtà di una monarchia di diritto divino: suo padre Ion Cioaba I si fece incoronare da cinque o sei preti ortodossi.
Un po' fascisti? Non direi. In ogni caso Sua Maestà Ion Cioaba manifestò più volte la sua gratitudine per il Generale Antonescu, che mandò gli zingari a costruire fortificazioni all'est, anziché inviarli nei campi di lavoro in Germania.
Eginardo, visto che sembri super informato cosa ne pensi della politica di Ceausescu in relazione agli zingari rumeni?