5 marzo 2010
Vincenzo De Luca, il candidato del centrosinistra a governatore della Campania, ha aperto la sua campagna elettorale con le minacce. "Spero di incontrare quello sfessato di Marco Travaglio di notte,al buio”,ha detto strappando l’applauso ai presenti.
Quello della faccia feroce è un numero che a "Vicienzo ' o pazzo” – come lo chiamano dalle sue parti – riesce sempre. Lo hanno applaudito quando ha attaccato padre Alex Zanotelli e quando è andato personalmente a caccia di mendicanti.
"Se incontro Travaglio di notte...”. Parole che hanno creato qualche imbarazzo al giornalista che lo intervistava e che ha sottolineato la “scorrettezza” della frase. Ma il sindaco-sceriffo non ha cambiato idea.
“Scorretto è lui perché parla in tv di cose che non conosce”. La rabbia di De Luca nasce dal racconto che Travaglio ha fatto delle due inchieste che lo vedono rinviato a giudizio e prossimamente a processo.
Nessuna replica di Travaglio che ha dato incarico ai suoi avvocati di denunciare De Luca per minacce. Al giornalista ieri sera è arrivata la solidarietà di Di Pietro, che ha giudicato “minacciose” le parole di De Luca nei confronti di “una delle poche voci libere nel mondo dell’informazione”.
Tratto da: antefatto.ilcannocchiale.it
Al collega Marco Travaglio va tutta la solidarietà e l'appoggio della Redazione di ANTIMAFIADuemila dopo le frasi minacciose a lui rivolte dal candidato presidente della Regione Campania, De Luca.
De Luca minaccia Travaglio. Alfano (IdV), Si ritiri a vita privata
5 marzo 2010
Palermo. Il deputato europeo di IdV Sonia Alfano reagisce con durezza alle minacce che il candidato alla Presidenza della Regione Campania De Luca ha rivolto al giornalista Marco Travaglio. De Luca ha riferito che spera di incontrare il giornalista di notte, al buio, e che in campagna elettorale userà la spada. "E' anche questo un attacco alla democrazia ed alla libertà di stampa, una violenza verbale ingiustificata. Ha fatto benissimo Travaglio a denunciare De Luca per minacce" sottolinea Sonia Alfano, e prosegue "Io non esprimo solidarietà a Travaglio in quanto ritengo che questa vicenda leda gli interessi di tutti gli italiani, e soprattutto perchè Travaglio non è solo uno dei migliori giornalisti italiani, ma è anche uno dei protagonisti di una battaglia comune a tutti gli italiani onesti e dotati di senso critico. Se De Luca si sente offeso dalle verità raccontate in tv o sui giornali (poche, purtroppo), si ritiri a vita privata e affronti i processi che ha a carico senza pretendere poltrona alcuna. Spiace immensamente dover constatare che questo personaggio, di per sè losco, non si distingue da squallidi personaggi di altre coalizioni, e io non voglio essere assimilata a nessuno di questi. La politica inoltre - conclude - dovrebbe essere riservata a chi può permettersela, visto che condiziona la vita di un intero Paese, e di certo chi è stato condannato per reati gravi come quelli ascritti al sindaco di Salerno, non dovrebbe trovarsi neanche in lista".
Ufficio Stampa On. Sonia Alfano