Propongo che il 26 giugno (giorno della morte del grande sacerdote) diventi un giorno dedicato alla sraordinaria figura di don Milani, sacerdote fiorentino che ha condotto numerose battaglie di civiltà tra le quali quelle per l'biezione di coscienza, contro la pena di morte e per l'antifascismo coniando il famoso motto "I care" contrapponendolo evidentemente al "Me ne frego" fascista, le battaglie di don Milani per la sicurezza del lavoro e per l'innovazione della Chiesa Cattolica sono tutt'oggi al'ordine del giorno e ritengo che il suo pensiero sia importante per l'Italia e da tener conto.
Ricordiamo quindi questo grande uomo coraggioso, questo benefattore che ha fatto solo del bene.





