Perquisito l'ufficio del capo di stato maggiore della Guardia di Finanza
Catanzaro: perquisiti uffici giunta regionale
Inchiesta su affari e politica: nel mirino il vicepresidente Adamo (Ds), l'assessore Pirillo (Pdm) e il consigliere Acri (Ds)
CATANZARO - Perquisizione negli uffici della giunta regionale calabrese , ma anche di imprenditori e uomini delle forze dell'ordine. L'accusa: aver fatto parte dal 2001 in avanti di un presunto gruppo di potere che avrebbe gestito affari con truffe basate sull'utilizzo illegale di finanziamenti pubblici, statali e comunitari.
ESPONENTI POLITICI - Gli esponenti politici calabresi interessati sono il vicepresidente della Giunta regionale ed assessore al Turismo Nicola Adamo (Ds), l'assessore all'agricoltura Mario Pirillo (Partito democratico meridionale) ed il consigliere regionale Antonio Acri (Ds). Le perquisizioni sono state svolte da un sottufficiale dell'Arma e da due militari, che hanno consegnato il mandato del sostituto procuratore della Repubblica Luigi De Magistris ad direttore generale dell'assemblea. Secondo quanto si apprende, al mandato di perquisizione erano allegate alcune trascrizioni relative ad intercettazioni ambientali, che gli uffici del Consiglio non hanno inteso acquisire.
ALTRI COINVOLTI - Nell'inchiesta della Procura di Catanzaro ha subito una perquisizione anche il generale Paolo Poletti, della Guardia di Finanza, di 51 anni, attuale capo di Stato Maggiore delle Fiamme Gialle. Secondo l'accusa sarebbe stato il punto di riferimento dell'imprenditore calabrese Antonio Saladino, ex presidente della Compagnia delle Opere della Calabria, le cui attività rappresentano uno dei filoni principali dell'inchiesta.
18 giugno 2007