L’impero americano colpisce ancora: formazione e cultura

La formazione della cultura e della personalità sono messi al servizio del mercato e della produzione: consumatori e catena di montaggio.

Per consumare ad esempio attraverso il commercio elettronico è bene conoscere la scittura, la lingua inglese e fare corsi di computer.

Se il consumatore non sa utilizzare internet non può comprare i prodotti.
Per la catena di montaggio ecco la cultura tecnico specifica: i masters o i corsi di specializzazione con vari nomi e stessa sostanza, ossia conoscere benissimo un frammento del sapere.

La cultura umanistica, e quella scientifica, se degnamente trasmesse, insegnano all’individuo a superare le difficoltà della vita nel suo complesso: io ne sono un esempio vivente.

Ho sopportato il dolore, affrontato le avversità ed adesso approfitto della notorietà che deriva dall’aver superato dei problemi di salute per vendere poco più che una cultura media (credetemi le persone di cultura sono ben più colte).

Il sistema di educazione globale va verso il primo modello, creando necessariamente cafomiliardari, ormai il modello del successo per definizione nel globo.

Io dimostro l’alternativa: hai un bell’essere molto ricco quando i problemi sono grossi davvero.

Credete che non fossi nelle mani del miglior psichiatra di Roma che teneva brillanti conferenze nel mondo intero?

Pagate Padre Opreni perchè rispettando il valore umano di un malato metta in gioco la sua vita.

E molti altri esempi possono essere portati da ovunque nel pianeta.

Sono crociano come ispirazione e modello di istituto di cultura, con esami degni di tal nome e con l’imparare a memoria.

La memoria è base dell’identità, credete a un matto che non ricordava più chi era, e creare le soluzioni sarà sempre più necessario in un mondo in evoluzione perchè in profonda crisi.

Avv. Stefano Procaccini