Il Concilio Vaticano II - ne sono sicuri un pò tutti - non voleva che accadesse tutto ciò che è accaduto in questi anni. La nascita di movimenti di laici, l'avvicinamento della Chiesa all'organizzazionismo, è stata indubbiamente cosa buona. Poi, certo, si discuterà di movimento e movimento, alcuni buoni, altri meno, ma l'insieme - è chiaro - è stato positivo.
Purtroppo, però, si sono verificate cavolate impressionanti. I Gesuiti - per colpa del penultimo "capo" hanno sbarellato: da conservatori della fede, sono scivolati in clamorose gaffe: prediche partecipate, abusi innumerevoli durante la Messa, distribuzione della Comunione fatta da passanti, concelebrazioni con clown, ballerini, "a maschera", cani e gatti. Sant'Ignazio sarà un pò rammaricato. Per non parlare della Teologia della Liberazione, palesemente semi-eretica.
I Gesuiti per dirne alcuni. Ma lo stesso hanno fatto quasi tutti gli ordini, alla ricerca di chi faceva il più progressista, senza tenere d'occhio il vero significato della Messa, e senza leggere - neppure di sfuggita - il Catechismo.
Bose, noi siamo chiesa, azione cattolica...ogni tanto sentiamo delle castronerie (una più incredibile dell'altra) e non sappiamo come reagire: parlando! Contando! Scriviamo ai Vescovi quando fosse possibile. Facciamolo notare direttamente ai parroci quando compiono degli abusi a Messa. Cerchiamo di distruggere i "bonghi" e le chitarre elettriche dei "cori" in Chiesa.
I veri cristiani, che vogliono seguire Gesù e vogliono partecipare al Memoriale "della morte e resurrezione.." parteciperanno anche se non si dà il segno della pace a tutti i fedeli, anche se non si cantano canzoni orribili, anche se non si suona con i tamburi, non si urla, non si balla, non si chiede ai fedeli che cosa ne pensano del Vangelo facendo fare loro la predica. Anche se la Preghiera dei Fedeli cambi e diventi davvero una preghiera e non un momento da "mercato del pesce".




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