
Originariamente Scritto da
CarolusMagnus
Poiché pare che gli ANali + il berlusca vadano a passi lunghi verso la costituzione del partito delle libertà (formazione speculare al PD dei compagni) laddove, un domani che il cavaliere dovesse mollare, ecco che rabbi-fini sarebbe già pronto a prenderne il posto. Il tutto in un'ottica di accentuazione del bipolarismo che pare essere da molti partiti condiviso.
Da quanto si è capito finora, a sinistra si stà formando la "cosa rossa" e a destra si sta cercando di fare la stessa cosa (storace fra gli altri).
In questo scenario la lega nord si dichiara indisponibile ad entrare nel partito delle libertà, ma eventualmente a confederarsi con esso (e forse anche casini si comporterà nello stesso modo, ma quando sitratta di democristiani un giorno sono qui e l'altro sono di là..), altrettanto faranno i rifognatori con una confederazione a sinistra.
Noi, disgregati e naufragati, senza il Duce ad illuminarci la via, che c**o vogliamo fare?
A mio avviso se vogliamo incidere veramente sulle scelte politiche nazionali (e se così non fosse non capisco allora perchè dovremmo impegnarci e farci un culo così per la causa) non possiamo "solamente" comportarci come un centro culturale, o un comitato per la salvaguardia dei valori o chissà-che-altro-ancora; ma dobbiamo mettere tra gli obbiettivi principali anche la partecipazione alla vita politica nazionale.
Questo si può fare solo attraverso desistenze ed appoggi esterni oppure confederandosi con altri partiti. Valutiamo qual'è la cosa migliore, oppure qualcuno mi dica qual'è l'alternativa.
( e non ditemi Cubaaaaa, che da là se potessero fuggirebbero tutti !)