"Ci accusate di aver acceso la rivoluzione moscovita. Sia: accettiamo l'accusa. E con questo? Comparata con cio' che l'ebreo Paolo di Tarso fece a Roma, la rivolta russa non e' che uno scandaletto da cortile. Gridate tanto per via dell'indebita influenza ebraica nei vostri teatri e nei vostri film. Benissimo. Concesso, i vostri lamenti sono giusti: ma che puo' significare questo in confronto con la strapotente influenza che noi esercitiamo sulle vostre chiese, sulle vostre scuole, sui vostri regimi ed anzi perfino sui minimi stravolgimenti del vostro mondo intellettuale? (...) Supponiamo che i Protocolli dei Savi di Sion siano autentici. Che cosa puo' dir questo, presso alla innegabile azione storica che noi abbiamo svolta?" Voi non siete giunti a conoscere nemmeno il principio della portata della nostra colpa. Noi siamo invasori. Noi siamo distruttori. Noi siamo sovvertitori. Noi abbiamo preso possesso del vostro mondo naturale, dei vostri ideali, del vostro destino e ci siam fatto giuoco di tutto cio'. Noi siamo stati la causa prima non solo dell'ultima guerra, ma di quasi tutte le vostre guerre. Noi siamo stati i promotori non solo della rivoluzione russa ma di tutte le grandi rivoluzioni della nostra storia. Noi abbiamo suscitato e continuere a suscitare discordie e contrasti nella vostra vita pubblica e privata. "
Marcus Elie Ravage - ebreo di origini rumene articolo apparso sul nr 3 della rivista "Century Magazine" anno 1928


Rispondi Citando



