Si fa strada l'ipotesi di un ricorso collettivo al Tar, che potrebbe invalidare i risultati.
Esame di Stato per avvocati: il concorso è truccato.
Lo denuncia l'Associazione contro tutte le mafie, che invita i candidati "non idonei" fare ricorso.
Sig. direttore,
è importante divulgare questo appello e dargli estremo risalto per interesse pubblico di centinaia di ragazzi in cerca di lavoro. Sono appena usciti gli esiti degli scritti del concorso forense svolto a dicembre presso tutte le Corti d’Appello d'Italia. Migliaia di ragazzi non sono risultati idonei. Ciò, non per incapacità loro, ma per anomalie nel sistema concorsuale, indotte da interessi di “lobby corporativa”. Le nullità riconducibili alla limitazione all’accesso e alla mancanza di motivazione nei giudizi, peciliarità prettamente forensi, sono rilevabili dal sito
www.associazionecontrotuttelemafie.org o
www.malagiustizia.eu, alla voce attività contro i
concorsi pubblici truccati. Le irregolarità nella correzione dei compiti, sono ritenuti tali da precedenti giurisprudenziali dello stesso Tar di Lecce e di altri Tar di tutta Italia, ma la tutela presso i Tribunali amministrativi regionali avvantaggia i più abbienti, che si possono permettere la difesa legale. Insomma
l’accesso alla professione è condizionato da fattori, che niente hanno a che vedere con la preparazione.
L'Associazione contro tutte le mafie, con questo appello, invita i candidati non idonei all’esame scritto forense a rivolgersi alla stessa associazione tramite posta elettronica, indicata sui suddetti siti, la quale, in qualità di collettore, si farà promotrice di un
ricorso collettivo al Tar di competenza. Questo sistema, con limitazione di spese, anche in caso di soccombenza, darà a tutti la possibilità di tutelare i propri interessi legittimi, anche ai meno abbienti, che alla fine sono sempre i perdenti.
Altresì, l'Associazione contro tutte le mafie, con questo appello, invita gli avvocati amministrativisti di buona volontà, rientranti nel territorio della Corte d’Appello di competenza, a presentare candidatura per rappresentare legalmente i ragazzi, senza aggravi strumentali e attivando il gratuito patrocinio, quando se ne ha diritto.
Sicuro di un suo impegno, la saluto.
Dr. Antonio Giangrande
Presidente Associazione contro tutte le mafie