Casapound occupa simbolicamente gli uffici elettorali.
Questo pomeriggio, l’associazione Casapound Italia ha attuato una protesta davanti agli uffici elettorali, contro la pratica poco nota dell’assegnazione delle nomine degli scrutatori. Un occupazione simbolica degli stessi, per richiedere il sorteggio pubblico, esponendo uno striscione di protesta.
"I silenzi delle istituzioni - afferma Cinzia Cugnetto, responsabile provinciale di Casapound Italia - e della commissione consiliare che gestisce le nomine, alimentano ancora di più i nostri dubbi sulla correttezza delle assegnazioni di questi incarichi, che pur per una cifra non elevata, sono molto ambiti soprattutto in questo forte periodo di crisi. In quasi tutti i seggi della città, c’è sempre la stessa presenza dei soliti volti noti, che da anni quando ci rechiamo a votare, sono sempre stati nominati. Noi al caso ci crediamo molto poco. Ci viene da pensare che chi ricopre sempre questi incarichi, o siano dei grandi fortunati oppure c’è qualcosa di strano dietro".
"Noi - continua Cugnetto - vogliamo fare chiarezza su questa vicenda, perciò non ci basta un semplice parere positivo del sindaco sul sorteggio pubblico, ma vorremmo che Speranza facesse una richiesta ufficiale, come primo cittadino della Città, che esorti la commissione a sorteggiare pubblicamente i nomi degli scrutatori. Abbiamo riscontrato un evidente fastidio da parte di chi era presente all’interno degli uffici, tant’è che la chiusura è stata anticipata dalle ore 19 alle ore 18:05. Ci teniamo a precisare che la nostra non era una protesta contro chi lavora negli uffici e dei dipendenti comunali, ma un modo per richiamare l’attenzione su questa vicenda".
"Lunedì mattina alle ore 9 - conclude - la commissione consiliare si riunirà per decidere il metodo di nomina, e perciò chiediamo fortemente che, se non si raggiunge un’unanimità sul sorteggio, vengano fuori i nomi di chi si è opposto alla metodologia più trasparente che ci sia, ovvero la casualità".
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