27 giugno 1980: un aereo DC-9 dell’Itavia, volo IH870, partito alle 20.08 da Bologna e diretto a Palermo, scompare misteriosamente nei cieli tra Ponza e Ustica. Nessun superstite tra le 81 persone a bordo, 77 passeggeri e 4 membri dell’equipaggio.

La strage di Ustica si “conclude” il 10 gennaio 2007 quando la Prima sezione penale della Corte di Cassazione si pronuncia definitivamente sul processo confermando la sentenza di assoluzione, con formula piena, per i generali Lamberto Bartolucci e Franco Ferri - all'epoca della tragedia rispettivamente Capo e Sottocapo di Stato Maggiore dell'Aeronautica - dall'accusa di alto tradimento: nessun colpevole è quindi stato individuato. Nell'informare il Ministero della Difesa sulla situazione nei cieli italiani la sera del 27 giugno 1980, Bartolucci e Ferri avevano escluso il coinvolgimento di altri aerei italiani o della NATO, militari o civili, nel disastro di Ustica.

disponibile documentario: www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntata.aspx?id=197