eh putin getta la mascherina..vi lamentavate di bush ma lui non e' da meno
Putin: il Polo Nord è della Russia
Sotto i ghiacci immensi giacimenti gas
if (disattivazione) { document.write(' on error resume next ShockMode=(IsObject(CreateObject("ShockwaveFlash.S hockwaveFlash.6")))potrebbe essere il prologo di una nuova guerra fredda. "Ghiacciata", vista la latitudine. La Russia ha inviato una squadra di scienziati al Polo Nord per dimostrare l'esistenza di un passaggio sotterraneo che collega il Polo alla terra ferma russa. Fatto che stravolgerebbe le convenzioni Onu e potrebbe far passare sotto il controllo di Mosca un'immensa area nel cui sottosuolo esistono enormi giacimenti di gas e petrolio.
Ma il piano studiato da Vladimir Putin solleva già veementi polemiche internazionali. Quella fetta di Polo fa gola un po' a tutti. Con la scarsezza di petrolio e gas naturali, la scoperta di nuovi giacimenti potrebbe aprire scenari di difficile gestione sul piano delle relazioni internazionali.
Il Polo Nord, stando alle convenzioni sottoscritte all'Onu, non appartiene a nessuno. E' una zona libera sotto custodia della Comunità internazionale e dove non è possibile trivellare. La mossa di Putin è di facile lettura: dimostrare che esiste una continuità territoriale tra il suo Paese e una vasta zona del Polo, scoprendo passaggi sottomarini e sfruttando un emendamento della convenzione internazionale. La norma prevede che gli altipiani sottomarini che iniziano da una certa piattaforma fanno parte di quella piattaforma.
Mosca ci crede e gli scienziati russi impegnati nella ricerca già tuonano contro i futuri nemici "capitalisti", usando toni che riportano la storia indietro di almeno trent'anni. E la Comunità internazionale per il momento tace, anche se la Danimarca ha già protestato contro la possibilità di vedersi potar via una fetta di ghiaccio tanto preziosa.




Rispondi Citando

