Risultati da 1 a 2 di 2
  1. #1
    Cuore Nero
    Ospite

    Predefinito L'eccidio di Schio e l'arroganza di chi vuole cancellare la memoria

    LETTERA APERTA AL DIRETTO RE DE IL GIORNALE DI VICENZA
    Egr. Direttore,
    so che la mia è una voce in un deserto, di aridità, di apatia, di indifferenza, di insensibilità.
    Mi riferisco all’articolo apparso sulla pagina del la PROVINCIA di Giovedì 14 giugno u.s. sul 62 Anniversario dell’eccidio partigiano di Schio, che non si differenzia per ferocia e crudeltà, da tanti altri che i nostri Governanti sembra non vogliano ricordare.
    Esprimo con chiarezza il mio pensiero perché si sappia, dal Capo dello Stato all’ultimo italiano, che la Senatrice Tiziana Valpiana di Rifondazione Comunista può andare fiera del successo ottenuto nello “strappare” al Ministero della Difesa un NO per la nostra commemorazione delle 54 vittime di Schio. Complimenti vivissimi! Penso non abbia dovuto lottare molto per ottenere questo risultato, visto che la città si fregia della M.A. della Resistenza, per aver lasciato massacrare 54 prigionieri disarmati, innocenti, tra i quali molte donne. Non siamo certamente noi a profanare il Sacrario, abbiamo vittime insepolte in tuta Italia. Mi vergogno d’essere italiana e non mi sento d’ essere rappresentata da nessun componente di questa Repubblica. I “figuri fuori dalla civiltà”, sono ben altri: noi veniamo ad onorare i Caduti pacificamente e a deporre un fiore sul luogo della “mattanza”, a differenza dei “compagni” che sfasciano, bruciano, devastano ogni cosa. Sarebbero loro quelli così civili dai quali dovremmo prendere esempio ed ai quali tutto è concesso? Cortei di gay, lesbiche e prostitute, in una indecente gazzarra di volgarità e oscenità; oppure i no-global, o i pedofili anche loro orgogliosi d’essere pervertiti? Perché non impedire le sfilate di questa immondizia vivente che ammorba l’aria? E’ questa che la “senatrice” intende per “civiltà” ?
    Conosce questi fatti la Signora Valpiana? Abbiamo avuto nella guerra civile centinaia di migliaia di Morti massacrati dai comunisti, molti per vendette personali, che attendono ancora giustizia. Dopo 62 anni, si persiste nel nascondere la verità e non si trova il coraggio di ammettere le proprie colpe. Oggi si parla di conciliazione, di perdono, tutti buoni, tutti contro la pena di morte. Quando i partigiani ammazzavano quei 54 Martiri, i 43 adolescenti Legionari della Tagliamento trudicati a Rovetta, i 33 di Avigliana e quanti, quanti altri. Allora erano favorevoli alla pena di Morte. Si assassinavano a tradimento civili e militari a guerra finita perché, “uccidere il fascista non era reato”. Come mai i lupi di ieri si sono trasformati in agnelli? E’ avvenuto un miracolo?
    I “Repubblichini” come voi li definite, non fanno paura, sono i nostri Morti che turbano le coscienze di chi persevera nella discriminazione più assurda. Se c’è chi vieta una Messa perché non credente, c’è chi crede nella giustizia Divina che non tarderà ad arrivare, in quest’Italia marcia, dove tutto è inquinato e putrido, dove non esistono più valori e la gioventù, tenuta nell’ignoranza e nella menzogna storica, per mezzo secolo, è allo sbando. Senza principi: droga, stupri, violenze, delitti, pornografia ad ogni livello. E’ questo il podotto della Resistenza? Abituati a vivere nelle tenebre c’è chi resta abbagliato dalla luce che sprigionano le nostre gloriose Bandiere, la nostra tenacia, la nostra Fede, il culto dei nostri Caduti che noi non rinnegheremo mai, anzi! Alcuni familiari delle vittime non si ritengono rappresentati da noi, ma da chi ha assassinato i loro cari? Mi astengo dal fare commenti.. Noi non rinneghiamo il capitolo più incandescente della Storia d’Italia, fatto di eroismo e di valore, e con esso i nostri morti. Schio è una città italiana e possiamo venire quando e come vogliamo, e nessuno ci può vietare di deporre un fiore su quel sangue che attende ancora giustizia. Ammiro Alex Cioni, giovane retto ed animato da elevati Ideali, con principi morali assai rari in un giovane d’oggi, e il nostro Sacerdote autentico religioso, vero Ministro di Dio con la facoltà di svolgere in tutte le sue espressioni, il proprio Magistero, siamo fieri e onorati d’averlo con noi e vorremmo ce ne fossero molti con la sua integrità e rettitudine morale. Forse l’Italia sarebbe diversa. Rispetta le regole ma non si lascia ingiustamente sopraffare. Possiamo celebrare una Messa in suffragio, anche in un prato a Dio piacendo.
    Complimenti alla senatrice vincitrice di una battaglia che non le fa certamente onore. Meglio sarebbe si occupasse di problemi reali, in questo marciume che ci circonda e maleodorante più delle immondizie accatastate a Napoli. Occupatevi della Gioventù in rovina. I nostri ragazzi hanno il viso pulito ed il loro motto è il nostro - Dio Patria Famiglia. Oggi non esiste più nessuna di queste istituzioni. Non dimentichi però che “vince sempre chi più crede” e noi non abbiamo mai cessato di credere nei nostri Ideali, nel sacrificio dei nostri Morti, nella giustizia Divina che un giorno colpirà chi si è macchiato di tante infamie e dopo oltre mezzo secolo ancora le avalla. Noi non dimentichiamo ma non avete niente da temere: temete il giudizio dei nostri Morti che pesa sulla coscienza di chi abusa del proprio potere. Sono una persona anziana, che conosce i fatti e ritengo, in democrazia, di poter esprimere il mio pensiero.

    Mirella Bordin

  2. #2
    Cuore Nero
    Ospite

    Predefinito

    caduti


    * Teresa Amadio, anni 41, operaia tessile.
    * Teresa Arcaro, anni 45, operaia tessile.
    * Dr. Michele Arlotta,anni 62, Primario dell'ospedale di Schio.
    * Irma Baldi, anni 20, casalinga.
    * Quinta Bernardi, anni 28, operaia tessile.
    * Umberto Bettini, anni 40, impiegato.
    * Giuseppe Bicci, anni 20, impiegato.
    * Ettore Calvi, anni 45, tipografo.
    * Livio Ceccato, anni 37, impiegato.
    * Maria Dal Collo, anni 56, casalinga.
    * Irma Dal Cucco, anni 19, casalinga.
    * Anna Dal Dosso, anni 19, operaia.
    * Antonio Dal Santo, anni 47, operaio.
    * Francesco De Lai, o Dellai Francesco, anni 42, operaio tessile.
    * Settimio Fadin, anni 49, commerciante.
    * Mario Faggion, anni 27, autista.
    * Severino Fasson, anni 20, calzolaio.
    * Fernanda Franchini, anni 39, casalinga.
    * Silvio Govoni, anni 55, im piegato.
    * Adone Lovise, anni 40, impiegato.
    * Angela Irma Lovise, anni 44, casalinga.
    * Blandina Lovise, anni 33, impiegata.
    * Lidia Magnabosco, anni 18, casalinga.
    * Roberto Mantovani, anni 44, segretario comunale.
    * Isidoro Dorino Marchioro, anni 35, commerciante.
    * Alfredo Menegardi, anni .., capostazione.
    * Egidio Miazzon, anni 44, impiegato
    * Giambattista Mignani, anni .. , capitano di fanteria.
    * Luigi Nardello, anni 35, cuoco.
    * Giovanna Pangrazio, anni 31, impiegata.
    * Alfredo Perazzolo, anni 29, meccanico.
    * Vito Ponzo, anni 58, commerciante.
    * Giuseppe Pozzolo, anni 46, impiegato.
    * Giselda Rinacchia, anni 25, operaia.
    * Ruggero Rizzoli, anni 51, maggiore.
    * Leonetto Rossi, anni 20, studente, milite della stradale.
    * Antonio Sella, anni 60, farmacista.
    * Antonio Slivar, anni 65, pensionato.
    * Luigi Spinato, anni 36, portiere.
    * Giuseppe Stefani, anni 63, impresario.
    * Elisa Stella, anni 68, casalinga.
    * Carlo Tadiello, anni 22, studente, ufficiale GNR.
    * Sante Tommasi, ani 53, impiegato.
    * Luigi Tonti, anni 48, commerciante.
    * Francesco Trentin, anni 53, invalido, operaio tessile.
    * Ultimo Ziliotto, anni 38, impiegato.
    * Oddone Zinzolini, anni 40, rappresentante.

    Deceduti nei giorni successivi per le ferite riportate [modifica]

    * Giovanni Baù, anni 24, commerciante.
    * Settima Bernardi, anni 21, operaia.
    * Arturo De Munari, anni 43, tessitore.
    * Giuseppe Fistarol, anni 47, maggiore genio.
    * Mario Plebani, anni 49, commerciante.
    * Carlo Sandonà, anni oltre 70, pensionato ex-barbiere
    * Dr.Giulio Vescovi (ex commissario prefettizio fascista).

    Sopravvissuti [modifica]

    17 sono stati feriti ma non uccisi: [modifica]

    * Luigi Bigon, anni 42, rappresentante.
    * Antonio Borghesan, anni 19, elettricista.
    * Giuseppe Cortiana,
    * Maria Dall’Alba, anni 23, casalinga.
    * Anselmo Dal Zotto,
    * Guido Facchini,
    * Giuseppe Faggion,
    * Mario Fantini,
    * Anna Maria Franco di anni 16,
    * Emilia Gavasso, anni 49.
    * Carlo Gentilini, anni 38, ingegnere.
    * Emilio Ghezzo,
    * Olga Pavesi, anni 42, casalinga.
    * Calcedonio Pillitteri,
    * Arturo Perin,
    * Rino Tadiello,
    * Rosa Tisato.

    13 restarono illesi: [modifica]

    * Giovanni Alcaro,
    * Bruno Busato,
    * Pietro Calgaro,
    * Diego Capozzo (ex vicecommissario prefettizio fascista),
    * Augusto Cecchin,
    * Alessandro Federle,
    * Vittorio Federle,
    * Agostino Micheletto,
    * Umberto Perazzolo,
    * Caterina Sartori,
    * Ferrj Slivar,
    * Alfredo Tommasi,
    * Basilio Trombetta.

 

 

Discussioni Simili

  1. Manifestazione - Eccidio di Schio
    Di PensieroBlack nel forum Destra Radicale
    Risposte: 15
    Ultimo Messaggio: 04-07-08, 16:43
  2. 63° anniversario Eccidio di Schio
    Di scledum nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 02-07-08, 11:36
  3. Eccidio di Schio
    Di scledum nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 09-07-03, 15:10
  4. cerimonia eccidio di Schio
    Di scledum nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 17-04-03, 17:14
  5. Unc Rsi: Dom. 6 Luglio Cerimonia Eccidio Di Schio
    Di scledum nel forum Destra Radicale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 17-04-03, 13:03

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito