NAPOLI - Verranno perfino dalle Universita' di Heidelberg e di Barcellona ritrovandosi insieme con illustri linguisti degli Atenei di mezz'Italia: a riunire tutti sara' una giornata internazionale di studio dedicata a Toto' come maestro di lingua.
Si', proprio il principe della risata sara' al centro delle discussione di dotti accademici convocati a Napoli per il 13 maggio su iniziativa del Dipartimento di Filologia Moderna dell'Universita' Federico II.
Secondo quanto sottolineano i promotori si tratta del prima iniziativa in Italia che studia la figura di Toto' da un punto di vista prevalentemente linguistico. Antonio De Curtis, evidenziano al Dipartimento, fondando la sua comicita' verbale su una lingua immediatamente riconoscibile, discorsiva e aperta alle sfumature regionali, ha contribuito a diffondere presso un pubblico di spettatori di ogni ceto un italiano di uso comune, conquistandosi cosi' un suo spazio ben definito nella storia della lingua italiana e nel campo degli studi linguistici.
Nel corso del convegno saranno analizzati gli usi linguistici di Toto' come attore e poeta, dando rilievo al suo continuo scivolare tra italiano aulico, dialetto, italiano usuale, forme popolari, invenzioni estemporanee e giochi linguistici che gli permettevano di ottenere il caratteristico effetto deformante della realta' da cui prendeva originalita' e vigore la sua comicita'. Sulle parole di Toto', viste nel quadro della nostra storia della lingua e analizzate nel contesto comunicativo dei dialoghi filmici, si concentreranno gli interventi di Edgar Radtke (Universita' di Heidelberg) che parlera' di 'Toto' e l'italiano parlato'; Domenico Russo (Universita' di Chieti) su 'Toto' e la ridondanza linguistica'; Nicola De Blasi (Universita' di Napoli Federico II) che interverra' su 'Lo spazio del dialetto nei dialoghi filmici di Toto''. Ed ancora, Pietro Maturi (Universita' di Napoli Federico II) studiera' la compresenza e la mescolanza di italiano letterario, dialetto e italiano regionale ne 'A livella', mentre un'analisi formale di alcune battute e del motto di spirito fondato sul gioco di parole sara' proposta da Gabriele Frasca (Universita' di Siena per Stranieri).
Altri interventi evidenzieranno i legami tra Toto' e la cultura popolare napoletana, sia attraverso le sue battute (Francesco Avolio, Universita' dell'Aquila) che attraverso la riproduzione delle sue immagini che in varie forme e stilizzazioni puntellano i percorsi urbani napoletani (Patricia Bianchi, Universita' di Napoli Federico II e Sandro Dionisio, regista e autore del film 'La volpe a tre zampe', tratto dall'omonimo romanzo di Francesco Costa). Ai versi di Toto' saranno dedicati gli interventi del poeta Michele Sovente (Accademia di Belle Arti di Napoli), di Vincenzo Dolla (Universita' di Napoli Federico II) e Paola Cantoni (Universita' di Roma).
Sul Toto' cinematografico indagheranno anche Antonio Palermo (Universita' di Napoli Federico II) che parlera' de 'Il primo Toto'; Sergio Raffaelli (Universita' di Roma Tor Vergata) che si soffermera' su Dante in Toto'; Antonia Lezza (Universita' di Salerno) su Toto' tra storia e mito.
Nel corso della giornata di studio i versi di Toto' saranno presentati in una serie di interventi poetici dell'attrice Cinzia Mirabella. L'incontro sara' concluso dalla tavola rotonda su Toto', linguaggi e maschere del comico che, dopo un saluto iniziale di Liliana de Curtis, ospitera' tra gli altri Gabriella Gavagnin e Raffaele Pinto dell'Universita' di Barcellona.
Fonte: www.ansa.it





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