"Se Pietrogrado non cade, se Denikin segna il passe, gli e' che così vogliono i grandi banchieri ebraici di Londra e New Jork, legati da vincoli di razza con gli ebrei che a Mosca come a Budapest si prendono una rivincita contro la razza ariana che li ha condannati alla dispersione per tanti secoli. In Russia vi e' l'ottanta per cento dei dirigenti dei soviets che sono ebrei. Il bolscevismo non sarebbe, per avventura, la vendetta dell'Ebraismo contro il Cristianesimo? L'argomento si presta alla meditazione. E' possibile che il bolscevismo affoghi nel sangue di un pogrom di proporzioni catastrofiche. La finanza mondiale e' in mano agli ebrei.
Chi possiede le casseforti dei popoli, dirige la loro politica. Dietro i fantocci di Parigi, sono i Rothschild, i Warburg, gli Schiff, i Guggenheim, i quali hanno lo stesso sangue dei dominatori di Pietrogrado e di Budapest. La razza non tradisce la razza.
Il bolscevismo e' difeso dalla plutocrazia internazionale. Questa e' la verita' sostanziale. La plutocrazia internazionale dominata e controllata dagli ebrei ha un interesse supremo a che tutta la vita russa acceleri sino al parossismo il suo processo di disintegrazione molecolare."
Benito Mussolini- articolo "I Complici" da "Il Popolo d'Italia" del 4 Giugno 1919


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