questo visco fa sospendere l'attività di esercizi commeciali in caso di mancata emissione di tre scontrini.
come tutti sappiamo ci sono bar che fanno ogni giorno migliaia di caffè e relativi scontrini. non centinai ma migliaia.
è fisiologico che qualcuno scappi.
e non è detto nemmeno che la mancata emissione sia in mala fede.
spesso sfugge per confusione o distrazione.
nei bar più affollati è lo stesso cliente che spesso scappa via senza pagare a senza che nessuno se ne accorga.
altri clienti per non pagare riciclano più volte lo stesso scontrino.
inoltre anche in caso di mancato scontrino lo stato e la società ci guadagna cmq su qeul caffè.
lo stato guadagna sulla fattura delle scorte di caffè, di acqua, di zucchero, di posate, di lavastoviglie, di detersivo, di tazzine, fazzollettini, dolcificanti ecc.
ogni operazione è tassata comunque alla fonte.
inoltre anche in caso di mancata emissione di scontrino la giornata del barista assunto dal titolare del bar è pagata cmq e su quello stipendio sia il barista che il datore di lavoro pagano le tasse.
ma andiamo oltre.
quanto vale economicamente uno scontrino da caffè?
supponiamo che un caffè costi un euro.
30 centesimi sono i costi di "produzione", ne restano 70 di cui metà sono tasse.
diciamo che allo stato il mancato scontrino fa perdere 35 centesimi.
per 3 diciamo circa un euro.
per quell'euro perso lo stato ingaggia e assume la guardai di finanza i cui agenti perderanno intere giornate a sorvegliare i bar che su presume evandano. intere giornate di stress per il titolare che probabilmente si accorgerà di essere controllato. in caso di effettiva verifica di "reato" almeno una mattinata a fare il verbale e a litigare all'interno del bar con i clienti che scappano spaventati.
alla fine il bar resta chiuso.
lo stato ha pagato non so quante giornate ai finanzieri per recuperare un euro di evasione fiscale.
tenendoli impegnati in cazzate anziché scovare spacciatori, contrabbandieri, trafficanti di essere umani, bambini, organi, armi, droga e prodottoti taroccati cinesi.
il bar apputno resta chiuso.
l'operaio perdere le gironate di lavoro.
tutti i prodotti alimentari andranno a male e saranno buttati.
tutta la famiglia del titolare resterà senza reddito.
il titolare probabilmente impugnerà l'atto in tribunale per opporsi alla multa con giustificazioni e pretesti chiedendo di non pagare. la causa ovviamente durerà anni.
alla fine chi ci perderà di più però sarà proprio lo stato.
la chiusura del bar non consetirà al titolare di fare reddito, nessun reddito nessuna tassa.
per tutto il periodo di chiusura nessun caffe.
quindi per recuperare 1 euro lo stato perdere le tasse che il titolare avrebbe regolarmente pagato su tutte le altre migliaia di caffè con regolare scontrino.
tutto questo grazie a quel genio di incompetenza presuntuosa di visco, persecutore fiscale abusivista condannato e condonato che guarda i caffè degli italiani anziché le sue ville abusive e rimuove i finanzieri che indagano sui veri reati.


Rispondi Citando




