Tutto questo solo nelle prime 3 pagine di un 3d sul principale... che dire? Siamo un popolo di coglioni, oltre a mantenere in vita questo malsano staterello ci facciamo anche prendere per il culo. O ci svegliamo o meritiamo di scomparire.


Tutto questo solo nelle prime 3 pagine di un 3d sul principale... che dire? Siamo un popolo di coglioni, oltre a mantenere in vita questo malsano staterello ci facciamo anche prendere per il culo. O ci svegliamo o meritiamo di scomparire.


spiega.
Il sud evade massicciamente le tasse questa è l'unica realtà, l'illegalità è diffusa, Roma ladrona (capitale della partitocrazia)) in combutta con la mafia attua già da decenni un federalismo alla rovescia che toglie ai piccoli imprenditori e agli operai del centro Nord per dare ai ricchi mafiosi del sud, in cambio di voti. I grandi imprenditori del nord, relativamente pochi, e scarsamente capaci, sono ovviamente schierati con la partitocrazia e con Roma/Mafia la quale garantisce vantaggi fiscali e riserve di liquidità attingendo dai soldi dei contribuenti.
Questa è l'unica realtà.
Non potrà durare ancora per molto, ma non è disperdendo i voti tra una miriade di sigle con velleità autonomistiche che il centro nord potrà liberarsi dal giogo partitocratico/mafioso.
L'impegno, in seno alla Lega Nord, di ogni militante in buona fede, è il segreto per cambiare per far si che questo osceno Stato perisca, e dalle sue ceneri risorga la Grande Padania. Quando un Toscano definisce terrone un Umbro, o un Piemontese da del terrone ad un Romagnolo o ad un Marchigiano, o un altro auspica un confine sul Po', la Libertà dei nostri popoli è un pò più lontana. Serve coesione e unità d'intenti.


La gente del sud è spessissimo affetta da un odio viscerale verso il nord, mosso da un'invidia paurosa...è gente che sa benissimo che il nord che li mantiene è rapinato e più civile, non sopportano questa loro situazione di inferiorità e per nasconderla a loro stessi preferiscono dire che il nord e il sud sono in fondo uguali e palle varie, che la mafia c'è anche al nord (portata da loro, ma c'è in tutti gli angoli del mondo se è per questo), che la corruzione c'è anche al nord ecc....questo la dice lunga sul loro stato di moralità.
Per quanto riguarda il centro, lì il sistema economico è in mano alle cooperative, che notoriamente non solo pagano poche tasse ingiustamente grazie alla politica, ma che anche quelle poche le evadono alla grande grazie agli ordini ad hoc che Roma impartisce alla guardia di finanza...non si può mica ammetterlo, e allora si dà la colpa a quei tartassati del nord che le tasse le pagano sempre...siamo odiati da 2/3 di itagliani meschini, piccoli e invidiosi, ma il paese è unito e indivisibile e si canta "fratelli d'itaglia" .


Quoto Fdv, siamo dei bei coglioni.
Quando c'è un terremoto o una qualsiasi calamità naturale in Padania, la gente prende subito il badile in mano e silenziosamente lavora per mettere a posto le cose. Guardate invece da altre parti, Campania in primis: tutti a far la gara a mettersi davanti alle telecamere, a far sceneggiate orripilanti, urla, porteste, casino e ovviamente "e lo shtato cheffàààà, cheffàààà?" coi soliti piagnistei.
Questa è l'itaglia unica e indivisibbile, dove chi sa fare la voce più grossa, la sceneggiata più plateale e il piagnisteo maggiore ottiene sempre tutto.
Chi lavora invece mantiene e si becca pure le prese per il culo.
Basta vedere quante volte i terrons nominano -senza un minimo di rispetto per le vittime- i delitti di Cogne o Novi Ligure. O le evasioni fiscali da parte di imprenditori del Nord.
Solo che da noi sono eventi eccezzionali e per quanto deprecabili rientranti nella media di un paese civile. Se parliamo di alcuni sistemi clientelari o manovalanza mafiosa, basta andare indietro e vedere chi li ha portati e chiedersi se prima c'erano.
Ormai sono passati 150 anni, ce l'hanno fatta i paesi sudeuropei, ce l'ha fatta l'irlanda, la Germania dell'Est (in nemmeno 15 anni) e attualmente pure Slovenia e Croazia. Non ci sono scuse.


le evasioni fiscali da parte di imprenditori del Nord. Solo che da noi sono eventi eccezzionali e per quanto deprecabili rientranti nella media di un paese civile.![]()


Nulla potrà impedire l'ovvia considerazione che un umbro sia più vicino ad un laziale che non a un romagnolo o un marchigiano..."Padania" (qualsiasi cosa voglia significare -
-)si riferisce al Po (Padus)... quindi puoi rigirarla come vuoi, ma la situazione è questa.






E sì caro hai ragione, ma devi tener presente che i popoli dell'insubria sudoccidentale hanno una forte identità che data fin dagli albori della storia e non possono coesistere con i popoli dell'orobia centromeridionale che per mille anni hanno condiviso i valori forti dell'etnos della piana rovigotta, per non parlare degli abitanti della val Filzetta che affondano le loro radici etnoazionalculturali nel periodo druidico.
Concludo suggerendo ai mille disparati popoli padano alpini di dipingersi le rispettive effigi araldiche sui glutei sfavillanti, e di disporsi in posizione ortogonale pronti all'ennesima inculata con rincorsa, naturalmente in ordine rigorosamente sparso.