AN: STORACE, FINI DA REPUBBLICA SALO' A QUELLA DEI SALOTTI
(ANSA) - ROMA, 3 LUG - Ancora una volta Francesco Storace si
affida ad una battuta per rispondere a Gianfranco Fini che lo ha
criticato per avere lasciato An. "Non ho nulla di personale -
ha detto l'ex governatore del Lazio ospite di Otto e mezzo su
La7 - ma con lui siamo passati dalla Repubblica di Salò a
quella dei salotti".
Fini, ha spiegato Storace, "ha tanti meriti, ma certamente
se uno si mette a rincorrere disegni che sono più personali che
politici, come dimostra il suo tentativo di entrare nel Partito
popolare europeo, significa che vuole farsi accogliere nei
salotti buoni".
Oltre al desiderio di entrare nel Ppe, l'ex ministro ha
citato alcune posizioni assunte dal leader di An: "Il voto agli
immigrati, il fatto di aver parlato di Corano nelle scuole, le
posizioni sull'immigrazione, l'essere favorevoli all'ingresso
della Turchia in Europa, l'aver appoggiato il referendum sulla
legge elettorale e infine l'aver detto che il fascismo è il
male assoluto, cosa che non ha mai pensato neanche Pertini".
"Insomma - ha concluso - siamo passati dalla Repubblica di
Salò a quella dei salotti". (ANSA).




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