Riferimento: Mostre in mostra
DA GUTTUSO AL DIO DEL TUONO SHANGO
La collezione Meneghelli tra Italia e Africa
Mirano Mestre Johannesburg
30 marzo – 31 maggio 2008
Mirano – Venezia
Barchessa di Villa Giustinian Morosini
Promossa dal Comune di Mirano – Assessorato alla Cultura
Direttore della mostra
Mario Esposito
“Da Guttuso al dio del tuono Shango”: con questa esposizione, che illustra due importanti e diverse raccolte, arte moderna e arte africana, il Comune di Mirano (Venezia) rende omaggio al suo concittadino Vittorio Meneghelli, “giovane novantenne” stabilitosi da molti anni in Sud Africa, dotato di quella eclettica e vivacissima intelligenza che riesce brillantemente a fagocitare innumerevoli interessi; imprenditoria, commercio, poesia, arte e collezionismo. La mostra è stata inaugurata il 29 marzo u.s. nella settecentesca Barchessa della Villa Giustinian Morosini...
http://www.comune.mirano.ve.it/cultu...so/guttuso.htm
Riferimento: Mostre in mostra
Il cotto dell’Impruneta
Maestri del Rinascimento
e le fornaci di oggi
26 marzo – 26 luglio 2009
Orario: 9 - 13 e 15 - 19
da giovedì a domenica
Le quattro sezioni della mostra sono dedicate alle sculture rinascimentali in cotto (Brunelleschi, Donatello, Luca Della Robbia…), all’architettura toscana, alla produzione artigiana dal XIV al XIX secolo (orci, vasi, arredi da giardino) e alle fornaci di oggi.
Info
Sigma CSC
tel. +39 055 243140
prenotazioni@cscsigma.it
http://blog.libero.it/ArteNet/commen...5322&id=189511
Riferimento: Mostre in mostra
Il genio di Gemito in mostra al museo Pignatelli
In mostra a Villa Pignatelli duecento opere di Vincenzo Gemito, l'artista napoletano vissuto tra il 1852 e il 1929. Terrecotte, bronzi, disegni: un percorso, articolato secondo l'ordine cronologico, attraverso la genialità di un artista che segnò il suo tempo. Autodidatta, nemico delle accademie, Gemito visse momenti di gloria e lunghi periodi di lontananza dalla vita attiva, anni in cui visse recluso in una stanza o anche in ospedale psichiatrico. Tra le sue sculture "Il pescatorello" e "L'acquaiolo", bellissimi anche i suoi disegni tra cui un fosco autoritratto.
http://mmedia.kataweb.it/foto/539831...seo-pignatelli
Riferimento: Mostre in mostra
Pasqualino Rossi, artista ritrovato
La scoperta di un protagonista del Barocco
Per secoli le sue opere sono state esposte sotto il falso nome di Correggio, Carracci, Crespi. Finalmente una grande mostra restituisce a Pasqualino Rossi quello che è di Pasqualino Rossi. La mostra, dopo aver presentato i grandi soggetti sacri della chiesa di Santa Lucia, dà conto, in modo particolare, di questa produzione di Pasqualino Rossi. Le sue opere "da cavalletto" sono raffrontate con quelle di altri maestri del Seicento.
orario: dal 1 marzo al 30 maggio 10/13; 15-19, festivi e prefestivi. Gli altri giorni su prenotazione. Dal 1 giugno al 13 settembre: 10-13/ 16-20, lunedì chiuso
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: 5 euro, ridotti 3 euro
vernissage: 28 febbraio 2009. ore 16 per la stampa
catalogo: in mostra
editore: SILVANA EDITORIALE
ufficio stampa: STUDIO ESSECI
curatori: Anna Maria Ambrosini Massari, Angelo Mazza
autori: Pasqualino Rossi
telefono evento: +39 0731880079
note: Conferenza stampa Mercoledì 4 febbraio 2009, ore 11.30 Sala Raffaello di Palazzo Raffaello - sede della
Giunta Regionale delle Marche (via Gentile da Fabriano, 9) Ancona. Organizzata dal Consorzio Marche Verdi per conto del Comune di Serra S. Quirico, della Comunità Montana Esino Frasassi, della Regione Marche e della Provincia di Ancona Regione Marche e delle diverse realtà territoriali, oltre che della Soprintendenza.
http://www.ilfaroverde.it/Interviste...=587&Itemid=60
Immagine dal sito http://www.newsfood.com/
Riferimento: Mostre in mostra
“Monet e il Giappone. Il tempo delle Ninfee” in mostra a Milano
Dal 29 aprile al 27 settembre 2009 ritorna ad affascinare Milano Monsieur Monet e le sue celeberrime Ninfee, che traggono ispirazione nei barlumi di luce e nella cangiante tavolozza di colori dal mondo nipponico. Il tempo delle Ninfee: “Mi ci è voluto del tempo per comprendere le mie ninfee, le avevo piantate per il puro piacere di averle; le coltivavo senza pensare affatto a dipingerle…non ci si impregna di un paesaggio in un giorno soltanto…” Monet, 1897.
Nel 1890 Claude Monet acquista la casa e il giardino di Giverny, lungo la Senna, a nord di Parigi. Ha cinquant’anni ed è l’esponente più rappresentativo dell’Impressionismo, il padre del movimento a cui aveva dato anche il nome, chiamando “impressioni” i suoi primi quadri, del movimento che aveva cambiato la storia dell’arte in Francia e in Europa. Quella dei giardini è una passione della prima ora, che Monet ha già vissuto a Vétheuil e poi ad Argenteuil. Ma Giverny è finalmente il sogno di una vita, il suo vero grande progetto...
Monet e il Giappone. Il tempo delle Ninfee”, dal 29 aprile al 27 settembre 2009, PALAZZO REALE, Piazza Del Duomo 12 Milano; orario: lunedì 14.30 – 19.30; martedì – domenica 9.30 – 19.30; giovedì 9.30 – 22.30. La biglietteria chiude un’ora prima. Info. tel.+39 02875672
http://www.giuseppeborsoi.it/2009/04...stra-a-milano/
Riferimento: Mostre in mostra
Pasqualino Rossi. La scoperta di un protagonista del Barocco
http://www.arte.go.it/eventi/2009/images/e_0028_02.jpg
La mostra che Serra San Quirico, nel cuore verde delle Marche, dedica a Pasqualino Rossi, riscopre un protagonista del barocco italiano, il cui nome era stato espunto dalla storia ufficiale dell’arte.
Per quasi tre secoli di lui non si è saputo, anzi scritto, nulla. La sua produzione, proprio per l’alto livello qualitativo, era “emigrata” verso le più diverse, illustri paternità: Carracci, Correggio, Crespi…
Tutt’al più egli veniva ricordato come uno dei tanti che si erano applicati alla "pittura di genere" in voga tra Seicento Settecento...
Pasqualino Rossi. La scoperta di un protagonista del Barocco
ex Monastero di Santa Lucia
Serra San Quirico (AN)
Periodo: 1 marzo - 13 ottobre 2009
Orari: dal 1 marzo al 30 maggio 10/13; 15-19, festivi e prefestivi. Gli altri giorni su prenotazione (tel. 073...). Dal 1 giugno al 13 settembre: 10-13/ 16-20, lunedì chiuso. Ingresso: euro 5, ridotti euro 3.
Catalogo Silvana Editoriale.
Informazioni: www.pasqualinorossi.info
Ufficio Stampa:
Studio ESSECI – Sergio Campagnolo, Padova
Tel. 049.663499 info@studioesseci.net
http://www.arte.go.it/eventi/2009/e_0028.htm
Re: Riferimento: Mostre in mostra
Anche se di prossima chiusura la mostra," Vermeer e il secolo d'oro olandese" merita d'essere menzionata.I fiamminghi e la loro straordinaria tecnica, inducono il fruitore alla commozione...
http://www.dillinger.it/la-magia-di-...oma-67398.html
"Per la prima volta a Roma una rassegna su Johannes Vermeer, massimo esponente della pittura olandese del XVII secolo. La mostra delle Scuderie del Quirinale include, infatti, una preziosa selezione di opere di Johannes Vermeer - rarissime e distribuite nei musei di tutto il mondo, nessuna in Italia - e all'incirca cinquanta opere degli artisti olandesi suoi contemporanei. Il visitatore può, quindi, non solo familiarizzare con questo genio artistico dalla vita ancora oggi avvolta dal mistero, a cominciare dalla sua data di nascita tuttora sconosciuta, ma anche comprendere come l'opera del maestro di Delft si sia rapportata con gli altri artisti attivi nella sua città natale e nei vicini centri di fermento culturale quali Amsterdam, Haarlem e Leida. Oltre a capolavori del maestro, celebri e incantevoli come la stradina, oggi ad Amsterdam, la mostra esporrà opere di Carel Fabritius, uno degli artisti più famosi dell'epoca, morto nell'esplosione della polveriera che nel 1654 distrusse grande parte della città di Delft, Pieter de Hooch e Emmanuel de Witte, insieme ad artisti celebrati al tempo ma oggi da noi meno conosciuti tra cui Gerard ter Borch, Gerrit Dou, Nicolaes Maes, Gabriël Metsu, Frans van Mieris, Jacob Ochtervelt e Jan Steen e tanti altri maestri raffinati e sorprendenti. Il carattere specifico dei quadri di Vermeer e dei suoi contemporanei riflette la cultura medio-borghese dell'Olanda del XVII secolo. I soggetti casalinghi e il forte senso di realismo caratteristico del loro stile, affascinava i collezionisti privati dell'epoca, per lo più mercanti, panettieri, birrai, che esponevano i quadri nelle loro abitazioni chiedendo sempre nuovi soggetti. Nello stesso periodo in Italia, al contrario, grandi committenze istituzionali, come la Chiesa e le corti principesche, richiedevano forme d'arte pubblica e di grande formato: assai diverse, dunque dalla pittura intima e ricca di sfumature di Vermeer che affrontava per lo più temi incentrati sul privato. La famiglia, i gesti e i momenti della vita quotidiana, la lettura e la scrittura (soprattutto la corrispondenza privata), il corteggiamento, la musica e lo studio della scienza, e poi le vedute della città, gli squarci di un mondo silente e operoso, luminosi di ironia e di assorta tenerezza. Questi i temi vermeeriani. In anni recenti l'arte olandese è stata abbondantemente e universalmente studiata e diverse rassegne espositive le sono state dedicate in Inghilterra, Olanda, Germania, Giappone, Spagna e Stati Uniti, tutte memorabili ma lontane, nel tempo e nello spazio. Sebbene gli intenditori e i cultori d'arte in Italia siano oggi perfettamente al corrente delle virtù e della varietà della pittura olandese rispetto a quanto non lo fossero le generazioni precedenti, mancava ancora una rassegna veramente esaustiva su quel felice periodo artistico che fu il XVII secolo, sia per l'estrema difficoltà a reperirne le opere rare e preziosissime, conservate assai gelosamente da pochi musei e raffinati collezionisti, sia per la loro fragilità. Oggi, le Scuderie del Quirinale sono orgogliose di poter offrire questa mostra e il suo catalogo che aiuteranno a comprendere e conoscere la pittura olandese e questo grande, indiscusso e assoluto maestro."
Re: Riferimento: Mostre in mostra
http://4.bp.blogspot.com/-fe88y4uM0Z...00/GUTTUSO.jpg
Guttuso. 1912-2012
5 ottobre 2012 - 3 febbraio 2013
Arti contemporanee del XX e XXI sec.
"Roma, città in cui Renato Guttuso visse per oltre cinquant'anni lo celebra, in occasione del centenario dalla nascita, con una grande mostra: cento dipinti rappresentativi dell'intero arco creativo dell'attività del maestro siciliano.Per capire Guttuso è fondamentale poter approfondire la sua straordinaria capacità di intessere rapporti con altri artisti, anche impegnati in discipline diverse.
Scrittori come Moravia, scultori come Moore, Manzù, poeti come Pasolini e Neruda, registi come Visconti, ebbero con lui rapporti di feconda collaborazione da cui sono nate illustrazioni per libri, scenografie, sodalizi talvolta sviluppatisi in movimenti artistici.
Guttuso, stabilì nella capitale il centro nodale delle sue relazioni e la dipinse, rappresentandone l'aspetto più intenso e profondo, sociale, politico, ma anche religioso. Attraverso le sue visioni del Colosseo, dei Tetti di Via Leonina, delle misteriose presenze nei giardini pensili romani, che emergono nella Visita della sera, scopriamo una Roma diversa, vibrante."
Re: Riferimento: Mostre in mostra
BRUEGHEL. MERAVIGLIE DELL’ARTE FIAMMINGA
A cura di Sergio Gaddi
ROMA, CHIOSTRO DEL BRAMANTE
18 DICEMBRE 2012 > 2 GIUGNO 2013
http://www.romeguide.it/mostre/bruegel/bruegheltit.jpg
Il Chiostro del Bramante ospita dal 18 dicembre 2012 al 2 giugno 2013 Brueghel. Meraviglie dell’arte fiamminga, la prima grande esposizione mai realizzata a Roma dedicata alla celeberrima stirpe di artisti. Un’occasione unica per ammirare i capolavori di un’intera dinastia di eccezionale talento, attiva tra il XVI e il XVII secolo, e ripercorrerne la storia, lungo un orizzonte temporale, familiare e pittorico di oltre 150 anni.
Curata da Sergio Gaddi e Doron J. Lurie, Conservatore dei Dipinti Antichi al Tel Aviv Museum of Art, la mostra fa parte di un grande progetto internazionale che approda per la prima volta nella Città Eterna in una versione inedita e rinnovata, dopo le tappe di Como e Tel Aviv. Arricchita da quasi venti nuove opere, la retrospettiva romana è promossa e organizzata da Arthemisia Group in collaborazione con DART Chiostro del Bramante.
Con oltre 100 opere, l’esposizione offre al pubblico la possibilità di vedere da vicino meravigliosi dipinti, presentati in modo organico e completo nella suggestiva cornice capitolina, provenienti da importanti musei nazionali e internazionali, e da un elevato numero di prestigiose collezioni private, nella cui estremamente frammentaria dislocazione nel mondo sta l’eccezionalità di questa mostra, che è riuscita a raccogliere e mettere insieme capolavori altrimenti difficilmente accessibili, alcuni dei quali finora mai esposti al pubblico.
Re: Riferimento: Mostre in mostra
Tiziano
http://www.scuderiequirinale.it/Embe...olor=%23000000
Tiziano, Flora
Galleria degli Uffizi
Biglietti open
Vista la grandissima richiesta, le Scuderie del Quirinale riaprono, per tre giorni soltanto, le prevendite dei biglietti open per la mostra “Tiziano”.I biglietti open, validi per ogni giorno e qualsiasi orario della mostra, saranno in vendita al prezzo di 15 euro presso la biglietteria delle Scuderie da venerdì 18 a domenica 20 gennaio 2013.
5 marzo - 16 giugno 2013
a cura di Giovanni C. F. Villa
Il Concerto e la Bella di Palazzo Pitti, la Flora degli Uffizi, la Pala Gozzi di Ancona, la Danae di Capodimonte, il Carlo V con il cane e l'Autoritratto del Prado o lo Scorticamento di Marsia di Kromeriz sono solo alcune delle opere più conosciute di Tiziano (Pieve di Cadore 1485 circa - Venezia 1576) che saranno esposte alle Scuderie del Quirinale. Una mostra concepita per concludere idealmente l'ampio progetto di rilettura della pittura veneziana e di riflessione sul ruolo cardine che essa avuto nel rinnovamento della cultura italiana ed europea. Un percorso che le Scuderie del Quirinale hanno sviluppato analizzando l'opera dei protagonisti della rivoluzione pittorica moderna - da Antonello da Messina a Giovanni Bellini, da Lorenzo Lotto a Tintoretto - di cui Tiziano è testimonianza finale e altissima quale artista europeo per eccellenza.
Visitando la mostra sarà possibile ripercorrere i tratti salienti dell'inarrestabile ascesa del grande artista italiano: dagli esordi veneziani in seno alle botteghe di Giovanni Bellini e Giorgione all'autonomia acquisita con le grandi tele per i dogi, gli Este e i Della Rovere fino ad arrivare alle committenze imperiali di Carlo V e poi del figlio Filippo II. Decennio per decennio, l'intera carriera di Tiziano sarà rappresentata al massimo livello sottolineando il magistrale senso del colore e l'evoluzione di una pennellata capace di travalicare i limiti dell'immaginario pittorico. Attraverso confronti iconografici - tra i molti, emblematico, quello tra la Crocifissione della chiesa dei domenicani di Ancona, il Crocifisso dell'Escorial di Madrid e il frammento di Crocifissione oggi alla Pinacoteca Nazionale di Bologna - il pubblico potrà percepire direttamente la novità d'impostazione e la grammatica compositiva del Maestro, in una mostra attenta a narrarne non solo la fondamentale dimensione di pittore religioso ma anche la complessa attività di ritrattista della nobiltà del tempo. Una mostra ideata - grazie al sostegno e ai prestiti delle massime istituzioni museali italiane e straniere - per far comprendere al grande pubblico l'eccezionalità di un Tiziano capace di accordare "la grandezza e terribilità di Michel Agnolo, la piacevolezza e venustà di Raffaello, et il colorito proprio della Natura", secondo l'immagine del poligrafo contemporaneo Ludovico Dolce, suo grande estimatore.
Ad accompagnare il percorso espositivo, gli esiti dell'ampia campagna di analisi scientifiche che ha interessato gran parte della produzione dell'artista. Compiuta dal Centro di Ateneo di Arti Visive dell'Università degli Studi di Bergamo, la campagna ha offerto risultati di assoluto rilievo per riuscire a definire i rapporti tra opere autografe e opere di bottega e per documentare compiutamente l'evoluzione tecnica di Tiziano, a partire dai suoi anni di formazione.
Il catalogo scientifico è edito da Silvana Editoriale con i contributi di alcuni fra gli studiosi più riconosciuti del grande maestro veneto.