Mentre FMI e UE bocciano il DPEF, che non risponde (a detta loro)alle esigenze di risanamento del paese, il Governo inciampa in Senato dove viene battuto su un emendamento SVP votato dalla CDL.
La SVP ottiene poi quello che aveva chiesto ai tempi della fiducia a Visco e cioè la revisione degli studi di settore con un abbassamento delle tasse per le imprese ed un alleggerimento della lotta all'evasione.
Nel frattempo il DDL Mastella sulla Giustizia provoca la dura protesta della giunta dell'Associazione Nazionale dei Magistrati che si dimette e divide la Maggioranza con Di Pietro che parla di Inciucio ed annucia voto contrario alla legge, che invece sarà votata dalla CDL a quanto pare... il che dice tutto.
In sostanza il Governo dimostra tutti i suoi limiti dettati dai numeri risicati del Senato che fanno nascere leggi "papocchio" come il DDL Mastella, e permettono i ricatti dei singoli senatori (oggi Svp, domani Iv, dopodomani Udeuretcetc) (Grazie quindi alla CDL di aver prodotto una legge elettorale dannosa per il paese)
Ultimo appunto, secondo me il giudizio negativo del FMI sul DPEF è una lode di merito e non un problema, perche il FMI è in pratica "il grande strozzino globale"...quello che presta i soldi ai paesi poveri ed in cambio chiede che vengano distrutti i sistemi sociali locali.




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