LE TENEBRE HANNO UNA FINE...NULLA PUò
IMPEDIRE AL SOLE DI SORGERE ANCORA...
La pianura intorno a Vienna è
letteralmente brulicante di uomini in
arme. E' il potentissimo esercito turco
che sta per conquistare la capitale
dell'impero.é' il 1683 per la
cristianità sembra avvicinarsi un giorno
tristissimo. Caduta la capitale tutto
l'occidente diventerà un terreno di
conquista per i Giannizzeri del
''Divano'', così si chiama il Gran
Consiglio di guerra Musulmano.
Sono centinaia di migliaia armati e
assetati di sangue.
Da sempre odiano questa città e
soprattutto quel campanile della Chiesa
di S.Stefano, visibile a miglia e miglia
di distanza.
Ricorda il cristo e questo li fa
imbestialire.
Ma improvisamente quando tutto sembra
perduto, accade un fatto nuovo.
Un fremito percorre le truppe della
mezzaluna.
Una vampata di ira collettiva che subito
si cambia in un serpeggiante senso di
inquietudine.Icredibile!
Quella moltitudine di persone
perfettamente equipaggiate sentono una
sottile lingua gelida salire per la
schiena.
Non c'è dubbio.Hanno paura.
Ma cosa può aver spaventato tutte le
parti di questo innumerevole esercito?
Là sulla collina ad ovest delle mura è
apparso un CAVALIERE.
Uno solo, ma quest'unico uomo ha avuto
il potere i disorientare quel mostro
tentacolare acquertierato sulla piana.
Monta un cavallo nero, ha una lancia di
cinque metri, sulle spalle ha due
fillari di piume di AQUILA che si
agitano al vento.
A protezione del volto porta una
maschera di ferro, ai lati dell'elmo due
ali di ''un uccello sacro al Sole'' che
gli adornano le tempie.
Sulle spalle porta una pelle di LUPO A
SIMBOLEGGIARE CHE L'AQUILA PUò SOLO
VINCERE SULLO ''SCIACALLO''.
L'uomo fa alzare sulle zampe posteriori
il suo quadrupede e lancia un urlo
terribile.
Tutti i turchi, a quel grido,
indietreggiano di un passo.
Adesso chiaramente sono presi da
spavento.
Hanno riconosciuto quel cavaliere.
E' un Ussaro Alato di Giovanni Sobiesky,
signore della Polonia.
Quel singolo per i maomettani è un
terribile annuncio.
I ''CAVALIERI DELL'AQUILA'' stanno per
arrivare e per loro non ci sarà scampo.
E così fu.
Gli Ussari Alati, portatori dei simboli
SOLARI DELL'AQUILA, calarono
improvvisamente su quell'esercito e lo
FECERO A PEZZI, arrivando fino alle
tende del Sultano.
3.000 Cavalieri misero in fuga 300.000
musulmani.
I turchi avevano dei reparti che
portavano insegne dei LUPI e delle LUPE.
Furono i primi ad essere travolti.
L'AQUILA INFATTI RAPPRESENTA DA SEMPRE
IL SOLE ED IL DIO PURISSIMO.
Sin dai tempi degli antichi greci, ZEUS
SI TRAMUTAVA INFATTI IN AQUILA.
Gli stessi colori BIANCO E AZZURRO e
Giallo e Rosso riportano a concezioni
opposte.
I PRIMI SIGNIFICANO L'IMMACOLATA
CONCEZIONE, OVVERO IL PENSIERO PURO, i
secondi il mondo Infero e Catonio.
Alleati all'AQUILA sono il FALCO, a sua
volta simbolo di HORUS-SOLE, IL LEONE E
TUTTI GLI ANIMALI CHE ''COMBATTONO DA
SOLI'', come i CAVALIERI DELLA TAVOLA
ROTONDA e che comunque hanno fatto voto
di generosità ed altruismo oltre che di
coraggio.
Gli alleati dei LUPI, che LOTTANO IN
BRANCO, QUINDI IN MOLTI CONTRO UNO,
hanno come prossimi compagni i TOPI, I
RETTILI, I RAGNI ED I ROSPI.
Non a caso nelle Saghe Celtiche, citiamo
Tolkien ed il suo Signore degli Anelli,
i cavalieri di Rohan e pochi di loro
bastano a terrorizzare una moltitudine
di ''ORCHETTI'', ESSERE ORRIDI CHE SI
ACCOMPAGNANO AI LUPI.
Uno dei più grandi studiosi di
simbologie mitiche, ELEMIRE ZOLLA, ha
già identificato nel LUPO UN ''SEGNO
NEGATIVO IN TUTTE LE TRADIZIONI''.
MENTRE L'AQUILA è IL SUO OPPOSTO.
''RAPPRESENTA LA PUREZZA ED IL VALORE
INDOMITO''. GLI STESSI ROMANI, CHE PURE
AVEVANO LA LUPA NELLE INSEGNE, LA
METTEVANO IN SECONDO PIANO RISPETTO
ALL'AQUILA.
Nel Nord Europa questo rapace è spesso
fatto seguire dal termine CELESTE, che
non è solo il colore, ma anche in TUTTO
IL MONDO DEGLI DEI DEL CIELO, che
appunto non può che essere BIANCO E
AZZURRO.
perfino i Granatieri a cavallo di
Napoleone, soprennominati ''GLI DEI'',
avevano sul colbacco un'AQUILA ed
eranoil reparto di Cavalleria più
valoroso dell'intero '800.
Entravano nella mischia e non uscivano
se non vincitori, altrimenti era la
Morte, ma con la GLORIA.
Invece i LUPI SONO STATI GLI ANIMALI
SACRI A QUEI REPARTI MILITARI CHE
INTERVENIVANO A TORMA PER SACCHEGGIARE E
PER TENDERE IMBOSCATE.
Tali tipi di attacchi sono del tutto
banditi dai gruppi in arme che hanno
l'AQUILA NEGLI STENDARDI.
Il loro impeto è frontale e si sono
sempre rifiutati di lottare se non in
pugna leale viso a viso.
Per concludere è stato mostrato
l'esistenza si stili di vita diversa, 2
concetti diversi valori...
L'UNA è PER LA LUCE, L'ALTRA è PER LE
TENEBRE.
Così dicono i simboli eterni che nessuno
si può permettere di discutere.
C'E' CHI COMBATTE A VISO APERTO E CHI
TENDE TRANELLI.
LUCE E BUIO sono destinati a
contrapporsi per tutti i millenni a
venire.
MA IL TRIONFO DELLA PRIMA è SCRITTO DAI
SAPIENTI
L'IMMACOLATA CONCEZIONE può prdere
singole battaglie MAI LA GUERRA.
LA GLORIA E' SEMPRE CELESTE, MAI
INFERA...
''SOLO I VILI E I MEDIOCRI CONOSCONO LA
SCONFITTA, NOI SIAMO GRANDI E
RISORGEREMO''





Setteteeee, a noi voi poveri riommers eterni secondi, non riusirete mei ad offenderci in quanto inferiori, la nostra superiorità non ha eguali. Faccio i miei sinceri complimenti per il topic che dimostra nuovamente che siamo gente migliore. Vi ricordo che l'aquila è il simbolo dell'imero romano e non la lupa, anche su questo siete secondi. Mi fa veramente piacere vedere caro terrorage che rosicare per voi è stile di vita e lo dimostra la tua risposta, andate avanti cosi con onore e fierezza laziale a vita. E stato bello sventolarvi la nostra bandiera biancoazzurra in faccia durante roma manchester. Un saluto a tutto il forum e spero presto di tornare non doverebbe mancare tanto. Con onore al vostro fianco. Magnifico topic.
